Ultime news:  

venerdì 18 aprile 2014

0 Il Napoli mette gli occhi su due uruguaiani, Bigon ha individuato...


Sono giorni molto importanti soprattutto sul mercato, De Laurentiis sta forzando i tempi per tentare di anticipare la concorrenza. Le piste più calde sono quelle per i francesi Gonalons e Koulibaly. Il centrocampista del Lione è nel mirino da tempo, per il giovane difensore del Genk (21 anni) si tratta invece di un colpo di fulmine delle ultime settimane, con cauto ottimismo da parte del club azzurro. Un rinforzo arriverà inoltre pure per l’attacco, sul taccuino ci sono i nomi degli uruguaiani Hernandez e De Arrascaeta. Benitez aspetta più di un regalo.

Fonte: Repubblica
Read More...

0 Callejon: "Vi racconto come mi convinse Benitez! Mi disse..."


Nel corso della sua intervista al Corriere dello Sport, Josè Callejon, ha raccontato come Benitez lo ha convinto ad accettare il passaggio al Napoli."Come mi convinse? Varie e decise telefonate. Mi descrisse il progetto, mi raccontò di questa società. Avevo qualche offerta, ma fui persuaso da tutto ciò: posso dire però a questo punto di non essermi sbagliato".

Fonte: NapoliMagazine.com
Read More...

0 Di Marzio: "Il Napoli fa affari con Lippi! Intanto bloccato il nuovo..."


La lettera K c'è sempre. Ad inizio cognome nel caso di Koulibaly o in mezzo come per Elkeson. In comune, c'è il Napoli. E un mercato che inizia a prendere forma. Intanto, con le spalle larghe del gigante francese che stupisce in Belgio: Koulibaly fa il difensore e viene paragonato a Kompany, la K non manca mai. Il Napoli l'ha già bloccato, accontentando il Genk che aveva inizialmente sparato alto (13 milioni), chiudendo per una cifra che non dovrebbe essere lontana dai 9, presto avremo nuovi dettagli. E poi insiste per l'attaccante che Lippi si coccola in Cina. Elkeson, brasiliano dallo stile europeo, promosso dagli osservatori di Bigon e da Benitez. Ecco perché nei prossimi giorni è in programma un primo incontro (dopo i contatti telefonici) tra il Napoli e l'entourage del giocatore, mentre l'ultima parola spetterà all'ex Ct azzurro, al momento intenzionato a trattenere il suo gioiello. Su Elkeson ci sono anche due club tedeschi, ma da Castel Volturno si sono mossi in anticipo, vedremo. A proposito di Cina, diversi club italiani si stanno interessando a quel mercato, cercando un profilo giusto che coniughi l'aspetto tecnico a quello del marketing. La Samp, per esempio, è già a caccia: missione...ChinaSamp.

Fonte: DIMarzio
Read More...

0 Gonalons e Gundogan possono essere i due prossimi mediani nel Napoli: Bigon cerca di...


Serve un centrocampista di qualità ed uno di quantità. Il secondo profilo sembra corrispondere, nonostante qualche smentita circolata nei corridoi di Castelvolturno, a quello di Maxime Gonalons. Il capitano del Olimpique Lione è stato escluso dal club dallo store on line che ha messo in vendita le maglie della prossima stagione. Le diplomazie non hanno mai smesso di lavorare dopo la clamorosa fumata nera dello scorso gennaio, con l'agente Fabrizio Ferrari a fare da intermediario, il manager del calciatore Frederic Guerra e Riccardo Bigon sempre pronti a cucire i difficili rapporti tra i due presidenti, Aulas e De Laurentiis. Il Napoli vorrebbe anche strappare uno sconto sul prezzo, i 14 milioni pattuiti in inverno, mentre il contratto del calciatore si avvicina ai 2 milioni con bonus e premi.

La qualità per zona nevralgica del campo, il Napoli sta provando a cercarla in Ilkay Gundogan: il mediano del Borussia Dortmund ha, praticamente, perso tutta la stagione per un problema alla colonna vertebrale.
Il Napoli ha provato a presentare una prima offerta, inferiore ai 10 milioni di euro, ritenuta bassa dal Borussia: i tedeschi sanno che non possono strappare molto più, dopo un anno di inattività ed un contratto in scadenza nel 2015. La dirigenza giallonera ha presentato un rinnovo a cifre modeste, poco superiore al milione e mezzo di euro, Gundogan ha rifiutato, solleticato dal quadriennale a cifre più alte (2,5 milioni a stagione) offerto dal Napoli. La perplessità è, ovviamente, legata alle condizioni fisiche del mediano di Gelsenkirchen.

Il Napoli ed il Borrusia ne hanno parlato qualche giorno fa, rimandando il meeting di una decina di giorni, quando ci sarà un nuovo consulto sulle condizioni fisiche del tedesco di origine turca. In base ai nuovi esami, verrà anche stabilito il prezzo del cartellino.

Fonte: Goal.com
Read More...

0 LA GAZZETTA: "È fatta, ecco il primo colpo di De Laurentiis!"


Koulibaly è solo il primo colpo di una campagna di rafforzamento che dovrà mettere Benitez in condizione di vincere lo scudetto. Gli almanacchi contano più dei record.

Fonte: Gazzetta dello Sport
Read More...

0 Meggiorini choc contro Mauri: "Arrestato e ora di nuovo sul campo, è una vergogna!"


Samuele Dalla Bona non è solo, l'intervista che abbiamo pubblicato ieri non è passata inosservata. Riccardo Meggiorini l'ha letta, riletta e condivisa. E poi ha pubblicato sul suo profilo di Facebook parole pesanti come pietre. Pensando all'ex collega, ora senza squadra, l'attaccante del Torino ha scritto: "Non ha scaricato colpe, ha detto molte verità! Masiello e Rossi squalificati che stanno prendendo soldi ugualmente dalle loro rispettive società... ". Piccolo passo indietro: Dalla Bona aveva parlato di due giocatori puniti per il calcioscommesse che si sono riciclati: "Leggo che Andrea Masiello, uno che ha confessato di aver preso soldi per perdere, durante la squalifica ha incassato lo stipendio minimo che un operaio oggi si sogna e che a gennaio tornerà a giocare. Marco Rossi, altro reo confesso, l'ha preso il Perugia". Meggiorini ha allargato il discorso: "... ecco le colpe della società e non solo delle società, sabato giocherò contro Mauri della Lazio. Arrestato qualche mese fa e ora è di nuovo sui campi da calcio, una vergogna, ki sbaglia deve pagare, x rispetto delle persone ke vanno allo stadio!".
L'ira è un sentimento che non conosce mezze misure e quella di Meggiorini non fa eccezione. Mauri ha pagato ed è tornato in campo: la corte di giustizia federale lo squalificò per nove mesi in appello per la doppia omessa denuncia nelle presunte combine di Lazio-Genoa (14 maggio 2011) e Lecce-Lazio (22 maggio 2011) assolvendolo dall'accusa di illecito sportivo, poi il Tnas ha ridotto la pena a 6 mesi cancellando la condanna per la gara con i pugliesi e consentendogli di tornare in campo per il derby del 2 febbraio.
Parole e verità — Meggiorini ha aggiunto: "Appassionati e addetti ai lavori capiscano che queste parole sono verità e conferma di quello che gira attorno al calcio, parole sante!" . Resta da capire il perché dello sfogo di Meggiorini, se c'è un perché. Dopo la partita col Bari, la sua ex squadra, due anni fa ha detto: "Il calcioscommesse? Nessuno avrebbe potuto immaginare che cosa covava sotto la cenere.. I colpevoli dovranno pagare duramente". L'indignazione non è di adesso, insomma. Ma questo è un anno tribolato per l'attaccante. Dopo il derby di ritorno ha twittato pensieri velenosi: "La forza della Juve spesso è il cosiddetto dodicesimo uomo in campo...appunto, in campo, xkè mica sono i tifosi della Juve!".. Dopo le polemiche, ha cancellato tutto. Chissà ora cosa accadrà. E cosa penserà il compagno di squadra Gillet, anche lui squalificato (tornerà in agosto). Gli risponderà con un cinguettio?
Guglielmo Longhi

Fonte: Gazzetta dello Sport
Read More...

0 Higuain non vuole fermarsi e punta Cavani. Per la prima volta...


Il Napoli ha ormai il terzo posto da poter conservare ma punta a finire comunque alla grande cercando di stabilire vari record, da quello dei punti, alle vittorie in trasferta e al numero di gol segnati. E Higuain insegue il titolo di capocannoniere, il Pipita vuole essere l’erede di Cavani: per la prima volta nella storia la classifica cannonieri potrebbe essere vinta per due anni consecutivi da un giocatore del Napoli.

Fonte: ilMattino
Read More...

0 Auriemma: "Serve innovarsi sul mercato! Si vocifera che dopo il mercato invernale..."


Tra la Coppa Italia ed il mercato c'è un Napoli spaccato in due. L'ambito tecnico e l'universo dello scouting che operano ognuno per le proprie specificità, pur dialogando costantemente per il fine comune. L'affiatamento è diventato forte tra Benitez ed il ds Bigon, del quale ha decantato recentemente le lodi, pubblicamente, come mai era successo in precedenza. Si vocifera che la stima sia cresciuta dopo la finestra di mercato invernale: il coach reclamava l'arrivo dei rinforzi inseriti nella sua lista, Bigon gli propose in alternativa Jorginho, Henrique e Ghoulam. Ha vinto la scommessa e adesso incassa i complimenti. Massima concentrazione fino al 3 maggio, poi sarà lecito tuffarsi nelle contrattazioni con la finalità di concludere al più presto le operazioni già avviate. E sono tante.
Con una domanda che aleggia sul capo degli addetti ai lavori, quanto dei tifosi: cosa servirà per ridurre il gap esistente oggi con la Roma e la Juventus? «Comprerò quattro calciatori», l'esclamazione di De Laurentiis si riferisce solo alla base minima, perché bisognerà capire quanti e quali saranno le cessioni da registrare dopo questa stagione sufficiente eppure controversa. E poi, se pure il Napoli riuscisse ad accontentare Benitez sulle priorità appuntate nella lista delle richieste, sarà sufficiente per essere competitivi come le due formazioni battistrada? Probabilmente sì, perché sarà necessario iniettare all'ossatura attuale una bella dose di energia e di esperienza per non commettere certi errori di ingenuità e di superficialità che quest'anno hanno limitato le reali capacità della squadra. La storia, però, insegna che solo i nomi non bastano, ancorchè altisonanti. Serve l'amalgama, l'equilibrio di una squadra che non sempre quest'anno è sembrata capace di adeguarsi alle diverse circostanze tattiche proposte dagli avversari soprattutto di bassa classifica. Un anno di limbo è servito anche a questo, a digerire il credo del nuovo allenatore, portatore di una filosofia calcistica rivoluzionaria per quelle che erano le abitudini del Napoli e del movimento calcistico nazionale. Una stagione vissuta a corrente alternata dovrà bastare per sentirsi ormai pronti ad affrontare il futuro con la consapevolezza di partire con il marchio di squadra pronta a lottare per lo scudetto. Con i rinforzi di cui sopra ed un equilibrio maggiore rispetto a quanto vissuto quest'anno, il Napoli riuscirà a reggere l'urto avversario nelle trasferte più insidiose, parimenti si potrà portare pazienza in attesa di scardinare le retroguardie accorte, senza per questo subire quelle ripartenze che tante volte sono state letali. Il Napoli riesce ad essere protagonista in positivo quando domina la scena attaccando in velocità e con il pallone tra i piedi, si smarrisce appena rallenta e gli altri si convincono che, in fondo, il colpaccio è possibile. In questi casi si dice «chi vivrà, vedrà», confidando nell'agognato orizzonte europeo che non può disconoscere la realtà italiana nel quale intende collocarsi. Innovare sì, rivoluzionare non conviene.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno
Read More...

0 CURIOSITA' - Al Friuli una vittoria in 20 anni, fu lo storico 0-5 targato Lavezzi


Avaro di soddisfazioni il il Friuli, campo ostico per il Napoli, spesso uscito con le ossa rotte nel confronto con l'Udinese. La vittoria manca da sette anni: dopo il capitombolo interno con il Cagliari, la squadra di Reja, appena tornata nella massima serie, si impone con un rotondo cinque a zero. Il primo Lavezzi incanta e segna un gol, Zalayeta mette a referto una doppietta, poi Domizzi e Sosa. Uno spettacolo, un successo larghissimo come mai era accaduto nel corso della storia. Una vittoria bella e maledetta, considerando le successive esperienze, certamente non baciate dalla fortuna. Poche gioie anche per il Mazzarri dei record, incapace di rompere la tradizione, di sfatare il tabù nei quattro anni trascorsi sulla panchina azzurra. Di fronte il solito Di Natale, in grado di segnare dalle posizioni più impensabili e di decidere con una tripletta (stagione duemiladieci - duemiladieci) l'esito della contesa. Non era andata meglio l'anno precedente, con il solito 'Totò' scatenato: tripletta dell'attaccante che fu dell'Empoli e arbitraggio 'rivedibile? di Damato. Due anni fa solo un super Cavani evitò l'ennesima beffa: ospiti sotto di due gol, il 'matador' prima sbaglia un rigore e poi con una doppietta da autentico campione fissa il due a due finale. Il passato assai recente conduce all'ultimo incontro: uno scialbo zero a zero prima della super sfida scudetto con la Juventus. Il segnale di una forma ormai precaria, la certezza di non poter competere ancora con la 'signor', oramai proietta verso lo scudetto. Si arriva ai giorni nostri, alla sfida di sabato che, classifica alla mano, rischia di incidere veramente poco. L'Udinese, nonostante la sconfinata prudenza di Guidolin, ha oramai archiviato il discorso salvezza mentre il Napoli, salvo clamorosi ribaltoni, è sicuro del terzo posto, valido per l'accesso ai preliminari della Champions league da disputarsi in agosto. Pochi significati, almeno se si guarda la alla concretezza ma entrambe le squadre desiderano concludere bene il campionato per motivi diversi. La squadra di patron Pozzo ha vissuto una stagione altalenante, con lo stesso tecnico che a più riprese ha minacciato di dimettersi mentre il club di De Laurentiis ha l'obbligo di arrivare nelle migliori condizioni fisiche e psicologiche all'appuntamento del tre maggio con la Fiorentina all'Olimpico, per la finalissima di coppa Italia. Motivazioni importanti per mettere fine a un digiuno che si protrae da troppo tempo.

Fonet: ilRoma
Read More...

0 Fernandez: "Per noi argentini è speciale giocare nel Napoli, Higuain è..."


Federico Fernandez, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Fox Sports: "Giocare nel Napoli è speciale per tutti noi argentini, non solo perchè è stata la squadra di Diego Armando Maradona e di tanti altri grandi argentini, ma anche perchè i tifosi azzurri vivono il calcio come lo si vive in Argentina. Il Napoli in estate ha venduto giocatori importanti ma si è rinforzato tanto: sono arrivati Higuain, Callejon, Mertens, Albiol e Reina, tutti giocatori che hanno dato subito il massimo. Higuain? Già dal primo momento si era capito che era un grande bomber ed è assistito da giocatori che lo completano. Mondiali? Per me sarebbe il massimo giocare ai Mondiali, sento molta responsabilità. In Brasile dovremo essere una vera squadra e per fare bene dovremo sbagliare poco. Vogliamo dimostrare di essere forti. Maradona ci mandò un messaggio dicendoci che per fare bene avremmo avuto bisogno anche di fortuna".

Fonte: NapoliMagazine.com
Read More...
Versione mobile