giovedì 27 ottobre 2011

8 Sindacato Polizia: "In pericolo cittadini e poliziotti!"



Mai a Napoli, nella storia della Polizia di Stato e della Sicurezza in generale si è vista la messa in pericolo di centinaia di vite di cittadini e di poliziotti e carabinieri. Le divise dello Stato hanno, ancora una volta, dovuto sopperire alle gravissime carenze funzionali e strutturali dello Stadio San Paolo.
E' anche accaduto che un intero quartiere è stato sequestrato dalla sosta selvaggia dei veicoli messi in strada da coloro che volevano acquistare i biglietti per la partita Bayern-Napoli. Persone che non potevano andare a lavorare, autobus bloccati ed i pochi poliziotti presenti costretti a subìre gli strali dei cittadini disperati senza potere far nulla.
Dopo una notte di attesa, gli acquirenti dei biglietti per la partita Bayern-Napoli, vista la totale disorganizzazione e viste le gravi carenze strutturali, hanno deciso, come un fiume, di irrompere davanti alle biglietterie creando un gravissimo pericolo per le proprie vite, quelle degli operatori di Polizia e degli steward.

Mai si era visto un orrore del genere, gente ammassate come animali, prive di qualsivoglia supporto e conforto, allo sbando, tifosi disperati in cerca di un biglietto. Per ore interminabili poliziotti ed i carabinieri hanno dovuto fronteggiare, gli acquirenti dei biglietti e contenere quel fiume umano disperato dove era stata messa a grave rischio l'incolumità di tutti. Il Sindacato Polizia Nuova chiede al Prefetto ed al Questore che, per tutelare la vita e l'incolumità di tutti i soggetti messi in pericolo stamattina, ad horas venga vietata la vendita dei biglietti allo Stadio San Paolo. La vita, l'incolumità e l'Ordine Pubblico valgono più del prezzo di in semplice biglietto!!!

Il Segretario Generale DI MARIA Pasquale


8 commenti:

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Anonimo ha detto...

In questi casi la società deve rispondere di queste mancanze, queste persone vanno responsabilizzate di più, non possono aprire un solo botteghino per migliaia di persone, il Questore deve intervenire, ne vale l'incolumità delle persone. Se la questura vietasse la vendita dei biglietti, a quel punto sicuramente la società dovra prendere provvedimenti....

Anonimo ha detto...

ma sta gend arò e pigli e sord???

Anonimo ha detto...

io stavo la da ieri sera le 11 di sera dopo aver visto la partita ho fatto una interminabile nottata senza aver aquistato il biglietto perche e uno schifo....alla fine se volevi andare a monaco dovevi fare solo il teppista un tifoso normale nn puo andare a seguire la propria squadra ma x me la colpa e solo ed esclusivamente della societa ......vergogniamoci

Franco Chiarolanza ha detto...

La SSC Napoli, nella persona del Prsidente, dovrebbe prendere atto, se si vogliono raggiungere determinati obiettivi, che in primis una grande società di calcio dovrebbe avere alle spalle un ottima organizzazione in tutti i suoi aspetti. L'episodio occurso in mattinata all'esterno dei botteghini dello stadio era ampiamente stato annucniciato, e dalle precedenti occasioni di vendita e dal considerevole numero elevato di aspiranti acquirenti di tagliandi, in numero di gran lunga superiore a quello dei biglietti disponibili. Spero solo che la SSC Napoli faccia tesoro di questa aberrante esperienza a cui sono stati sottoposti i tifosi del Napoli, che già la soffrono ogni volta che è in programma la gara allo stadio, con le gravissime carenze strutturali di cui è ormai malato cronico, ed unitamente al Comune possa trovare una maniera decende per la vendita dei tagliandi e possa promuove iniziative valide atte a ristrutturare almeno la fase di ricezione dei tifosi allo Stadio. Si Ricorda al Presidente De LAurentiis che i tifosi pagano un esoso costo per assistere all'incontro della propria squadra del cuore, ed hanno diritto ad essere trattati da esseri umani...

Anonimo ha detto...

ma iat a faticà!

Anonimo ha detto...

tifosi cazzuti è il comune d napoli che gestisce la vendita dei biglietti non la società sportiva napoli lo disse la settimana scorso l presidente questo perchè lo stadio è comunale ....

Anonimo ha detto...

cert ca sit tuost over, ma dopo tutto quello che e successo tra scandali ed altro per le partite truccate etc. jat ancor a purta e sord asta gent, ma allor sit sciem over. che poi, scusate l'italiano, non lo capite che ormai il calcio e solo un modo per tenervi bravi e assenti da quanto succede veramente di grave nella società, ma no a società ro napl, a vost, e per cui dovreste ribbellarvi tutti? co c..z ca ce purtass e sord a sti nfam!! ma quand ve scetat ro suonn? notte a tutti.

Anonimo ha detto...

Certo che esistono tipi e tipi ma cmq e' giusto cosi,quello che non e' giusto e' che ancora succedano di queste cose a Napoli nel 2011,credo (spero di sbagliarmi) succederanno ancora finché non ci scappa il morto,ma poi sento dire e' il comune che gestisce,e allora mi chiedo ma e' cosi difficile organizzarsi e venderli diversamente,on line,in banche,ecc
Io vivo a Barcellona e per acquistare i biglietti e' una passeggiata,mi dispiace solo per quelle brave persone che hanno dovuto subire i soprusi di quei delinquenti e teppisti(vaggia trattat)ma a monaco la polizei non e' come quella Italiana la abbuscat,per questo fate gli stronzetti in Italia.

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