domenica 15 gennaio 2012

0 Mazzarri: "Pandev il mio orgoglio. Il rinnovo fino al 2014..."



Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine" nella sala Scorpio dell'Holiday Inn, alla vigilia di Napoli-Bologna.

- Ha tenuto a rapporto la squadra?

"Si. Piu' che il Napoli di Palermo, vorrei vedere il Napoli aggressivo che ha affrontato il Genoa. Nelle ultime due partite, compresa quella di Palermo, il primo tempo non mi e' piaciuto. Abbiamo concesso troppo ai rosanero, cosi' come in Coppa Italia col Cesena. Ho visto i ragazzi responsabilizzati. Sono fiducioso. Il Bologna e' una squadra in forma. Pioli ci ha messo in difficolta' col Chievo nella passata stagione".

- Il Napoli ora cerca la continuità...

"Non pensiamo a piu' di una partita alla volta. Non facciamo programmi. Siamo una squadra che se guarda agli altri puo' andare in difficoltà. In Champions, come in campionato, abbiamo messo tutti in difficolta'. Dobbiamo pensare al domani, al Bologna, interpretando le gare alla nostra maniera dando sempre il 110%".

- Pandev va considerato il quarto tenore?

"Il valore di Pandev non si discute. E' un attaccante e deve esprimersi al meglio. Sta bene e sono fiducioso che possa fare bene per il Napoli".

- Pandev è la sua scommessa vinta?

"E' il mio orgoglio. Anche alla Sampdoria e da altre parti sono riuscito a recuperare giocatori validi".

- Si aspetta un riscatto di Vargas?

"Per Vargas serve un po' di tempo. E' un giovane valido, che ha fatto molto bene in Cile. Ha delle doti e un bel talento. Quando capira' i movimenti che deve fare sono sicuro che ci dara' una mano. Vargas è stato preso ora perche' per la societa' era un'opportunita' da non perdere. Pandev gia' conosceva il campionato italiano. Ricordate Dossena? I frutti del suo lavoro, quando arrivo' dal Liverpool, li abbiamo visti l'anno dopo".

- Sta per rinnovare fino al 2014?

"Sui contratti sono restio a parlarne. Ho un contratto fino al 2013, sto bene a Napoli. Se ci saranno le opportunita' per andare avanti lo faremo nelle sedi opportune. Se la societa' mi vuole allungare il contratto vuol dire che ho fatto bene ed e' una mia grande soddisfazione".

- Il Bologna sta pensando di schierarsi a specchio con la difesa a tre giusto perche' affronta il Napoli...

"Per me e' un grande orgoglio. Dipendera' dagli episodi. Lo stesso discorso possiamo farlo per l'Udinese".

- Quando saranno a disposizione Britos e Donadel?

"Ho avuto delle buone risposte in Coppa Italia. Ora devono andare forte in allenamento. Piu' di 18 non posso convocarne. A centrocampo ho Dzemaili, Gargano e Inler: uno solo andra' in panchina e gli altri due giocheranno. Dopo il Siena inizia il trittico di partite, ci sara' spazio per tutti".

- Servira' un Napoli grintoso per la scalata in campionato...

"Bisogna essere organizzati in difesa. Non dobbiamo pensare al blasone dell'avversario. Serve la ferocia giusta contro ogni avversario".

- Come sta Lavezzi? Su Twitter dice che martedi' tornera' ad allenarsi in gruppo... Ha sciolto il dubbio Dossena-Zuniga?

"Da martedi' dovrei rivedere Lavezzi in gruppo. E' sulla via del recupero e della guarigione. Credo che giochera' Dossena: l'ho visto piu' determinato".

- Giocheranno quindi i titolarissimi?

"Piu' o meno la formazione sara' quella tipo".

- Le sirene estere la interessano?

"Io sono sereno e tranquillo. E' motivo di orgoglio perche' abbiamo fatto bene in Europa, ma non mi tange piu' di tanto".

- Vargas andrà in panchina o in tribuna? Tornerebbe sul mercato?

"Non parlo di mercato. Vargas verra' in panchina, perche' sta bene. Ha capito tante cose. Non l'ho visto nemmeno male in quel primo tempo. Sul gol del Cesena e' stato sfortunato".

- Si parla tanto di Aronica in chiave mercato. Si sente di dire che e' un giocatore importante per il futuro del Napoli?

"Aronica e' uno dei giocatori che schiero sempre tra i titolari. Per me e' un ragazzo importante. Lo dicono le scelte. Quando un giocatore fa benissimo viene riconfermato. Al massimo si va a trovare qualcosa da altre parti per migliorare, ma non si cambiano le pedine che funzionano. E' normale che la societa' conservi chi ha reso di piu'. Serve per dare continuità, anche se ci sono richieste da altri club".

- Ci sono problemi con De Laurentiis?

"Assolutamente no. Ci sono confronti, com'e' normale, ma c'e' grande armonia".

- Milan-Inter?

"Io penso al Bologna. Al massimo, nel salotto di casa guardo alla partita come si fa con tante altre partite".

Fonte: Antonio Petrazzuolo per NapoliMagazine.com


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