sabato 17 maggio 2014

0 Agguato Ciro Esposito, spunta un nuovo indizio: un paio di guanti!


Le analisi biologiche su un paio di guanti neri, la perizia balistica sulla pistola, l’esame incrociato del principale teste oculare. Così la Procura di Roma vuole “blindare” l’inchiesta sui gravissimi fatti avvenuti a Roma sabato 3 maggio, alla vigilia della finale di Coppa Italia fra Napoli e Fiorentina, e culminati nel ferimento a colpi di arma da fuoco di tre tifosi azzurri, Ciro Esposito (tuttora in prognosi riservata) Gennaro Fioretti e Alfonso Esposito, vittime secondo alcune testimonianze di un vero e proprio agguato. I pm capitolini Eugenio Albamonte e Antonino Di Maio hanno presentato al giudice una richiesta di “incidente probatorio” per cristallizzare gli elementi ritenuti determinanti ai fini della ricostruzione dell’accaduto. Hanno chiesto l’”incidente probatorio” anche gli avvocati di Daniele De Santis, l’ultrà della Roma soprannominato Gastone, indagato per tentato omicidio perché accusato di aver sparato all’indirizzo dei napoletani. De Santis nega, anche sulla scorta dell’esame dello stube da cui non è emersa la certezza che l’uomo, piantonato in ospedale, abbia usato l’arma.
Ora però la Procura chiede accertamenti scientifici su un paio di guanti ritrovati nella zona degli incidenti. Gli inquirenti vogliono inoltre acquisire in contraddittorio con le parti la testimonianza del tifoso napoletano che si trovava accanto a Ciro quando è stato raggiunto dai colpi esplosi dalla semiautomatica “Benelli” 7.65 con matricola abrasa, impugnata secondo l’accusa proprio da De Santis. I tre napoletani sono indagati per rissa e lesioni ai danni di De Santis. Tutti respingono le accuse. Ciro Esposito è difeso dagli avvocati Angelo e Sergio Pisani. Il pm chiede poi di analizzare gli altri oggetti sequestrati sulla scena: berretti, giacche, una scopa, il collo di una bottiglia di vetro e un coltello a serramanico. Tutto questo mentre Ciro resta in terapia intensiva. «È più tranquillo rispetto a ieri, ma molto stanco. Non gli ho parlato di quello che è successo, quando sarà lui a farlo lo ascolterò», dice la madre. Al giovane tifoso sono arrivati gli auguri del capitano del Napoli, Marek Hamsik: «Vienici presto a trovare».

Fonte: Repubblica


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