venerdì 23 maggio 2014

0 AIUTO, MA QUANTI SONO? 26 azzurri torneranno a Napoli, ecco chi sono: c'è anche Fideleff!


Aiuto ma quanti sono? Il Napoli ha una “rosa nella rosa” composta da una moltitudine di giocatori sparsi per l’Italia e per il mondo. Tutti di proprietà del Napoli, e tutti che torneranno alla base dal 1 luglio. Tra loro molti giovani ex Primavera, ma comunque calciatori tesserati col club partenopeo, che una volta tornati alla base andranno di nuovo sistemati. Tra l’esercito di prestiti anche tanti nomi noti, e tra questi anche calciatori che porteranno soldi nelle casse societarie, almeno si spera. Sono ben 26 gli azzurri in prestito, e senza contare i due calciatori in comproprietà. Si arriverebbe a ben 28 elementi. In questo elenco si rischia di perdersi: tra questi il pezzo pregiato è sicuramente Edu Vargas, oggi al Valencia. Roberto Insigne è invece al Perugia, dove potrebbe rinnovare il prestito. Anche Rosati è in prestito, alla Fiorentina, e il suo destino è da discutere. Donadel è invece al Verona e non sembra viaggiare verso un rinnovo della permanenza in Veneto. Il difensore Gamberini è in prestito al Genoa e tornerà indietro. Si tratta tutti di giocatori in prestito “secco”, che quindi torneranno a prescindere alla base.
Poi si parlerà del futuro, eventualmente. All’estero c’è anche Armero al West Ham, che non ha giocato moltissimo. Una vecchia conoscenza è Ignacio Fideleff, che è in Argentina al Tigre e il 1 luglio tornerà alla base. Prestito anche per Bruno Uvini, al Santos in Brasile, ma che si protarrà fino al 31 dicembre. Quindi “problema” rimandato. Questi sono i giocatori più importanti, ma dietro di loro c’è un piccolo esercito di giovani. Crispino è in prestito al Como, Nicolao e Celiento sono insieme al Viareggio, mentre De Vena è a Messina. L’attaccante Novothny è invece alla Paganese, mentre Fornito è a Pescara. Palma rientrerà dalla Paganese, mentre Allegra dal Pavia. Donnarumma, infine, è in prestito al Como. Tutti rientri già fissati, ma naturalmente Bigon valuterà assieme allo staff chi di questi ragazzi meriterà un altro prestito o la cessione definitiva. Per qualcuno, infatti, la stagione non è stata positiva, anche per chi ha cambiato squadra a gennaio per trovare più spazio senza però ottenere niente di concreto. Nell’enorme elenco dei prestiti c’è un capitolo meno affollato, che comprende quei giocatori che sono in prestito con diritto di riscatto. Quindi teoricamente potrebbero rimanere dove sono adesso. Il Genoa valuterà se tenere Emanuele Calaiò, mentre lo stesso farà la Reggina con Dumitru. Essendo retrocessa in Lega Pro potrebbe tenere l’attaccante come giocatore di riferimento per quella categoria. Infine c’è il portiere Sepe, che ha fatto bene a Lanciano e teoricamente potrebbe essere riscattato dai rossoneri. Altro prestito “particolare”, quello di Gargano al Parma, che ha un diritto di riscatto che dovrebbe essere obbligo. Ecco perché virtualmente Gargano dovrebbe essere considerato un sicuro partente, ma intanto è anche lui un giocatore del Napoli. Infine ci sono gli azzurri in prestito che hanno il diritto di riscatto solo della metà, e anche in questo caso il diritto potrebbe significare permanenza: è il caso El Kaddouri al Torino, ad esempio. Difficile che la retrocessa in Lega Pro Juve Stabia riscatti la metà di Vitale, mentre ci sono possibilità per Dezi al Crotone, Maiello alla Ternana e Ciano all’Avellino. Infine restano i due soli calciatori in comproprietà: uno è Cigarini, a metà con l'Atalanta, l’altro è Izzo, a metà con l’Avellino. Per entrambi non è il secondo anno, e quindi una strada potrebbe essere il rinnovo della compartecipazione per un’altra stagione.

Fonte: ilRoma


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