sabato 31 maggio 2014

0 Ci sono i 'sì' di Mascherano e De Laurentiis, ma tra Benitez e Jefecito c'è...


Che non sia stato un simpaticone lo sanno un po’ tutti. A Roma c’è chi non lo ripiange affatto. In quell’estate nella quale giocava col biliardino in ritiro indossando con gli occhiali da soli faceva grandi proclami prima della sua avventura italiana. Il campo disse però ben altro. Luis Enrique fu cacciato dall’Italia e dopo un anno di “purgatorio” riparte dal piano più bello. Il Barcellona, che di certo è un po’ suo, visto che nel club blaugrana l’ex difensore ci è cresciuto e ha mosso i primi passi da allenatore. Un po’ a sorpresa, il suo primo passo è stato blindare con tanto di chiodi e martello Javier Mascherano. «Per me lui è il capitano perfetto. Ideale. È un guerriero e merita di indossare quella fascia», ha detto l’ex romanista alla sua prima conferenza stampa. Con l’addio dello storico capitano Puyol Luis Enrique ha virtualmente “piazzato” la fascia di capitano sul braccio di Javier Mascherano. E le sue parole non sono frutto di depistaggio o ancor peggio di un modo per alzare il valore del giocatore.
Luis Enrique fa sul serio, e non scherza affatto. Le parole del nuovo allenatore hanno scombussolato i piani di tutti: del giocatore, in primis, che stanco del rapporto con l’ex tecnico Martino e del ruolo di difensore (che non vuole più ricoprire) voleva approfittare di questo ciclo finito per ricominciare a 30 anni con una nuova avventura. Ma anche la dirigenza aveva fatto un pensierino alla sua cessione: oggi Mascherano vale fino a 20 milioni di euro, e ha un ingaggio di 4,5 milioni fino al 2016. Liberarsene non sarebbe certo un cattivo affare. Ma ora le parole di Luis Enrique rischiano di cambiare le carte in regola. I fatti dicono che la settimana prossima (ma forse anche prima, o magari quella dopo, quindi a Mondiali iniziati) l’agente di Mascherano Walter Tamer sarà a Barcellona per discutere del rinnovo. Senza prolungamento, infatti, il Jefecito andrà via. Sul piatto c’è un nuovo contratto fino al 2018, sembra alle stesse condizioni economiche di adesso. La sola garanzia che il giocatore avrebbe chiesto è un ruolo di primo piano, a cominciare dal posto a centrocampo indiscusso. All’incontro dovrebbe partecipare anche Luis Enrique, o comunque il tecnico vedrà di certo Tamer e forse anche Mascherano. Dalla Spagna filtra ottimismo, perché queste condizioni dovrebbero essere accettate. Tuttavia il Napoli resta fiducioso e alla finestra: in caso di nulla di fatto Mascherano dirà addio al Barcellona, e ad oggi il club di De Laurentiis è la sola squadra realmente interessata. Per il Napoli sarebbe uno sforzo economico notevole, ma si accontenterebbe Benitez, che avrebbe ottenuto in tempi non sospetti il favore di Mascherano, che verrebbe a Napoli, ma non per fare sacrifici. Niente riduzione di ingaggio, per cominciare. Come “concessione”, l’accettazione di un contratto biennale e la discussione dei diritti d’immagine in stile “Real Madrid”, ossia come fa Higuaìn: 50% al giocatore e 50% alla società, ma questo solo per un anno. Tuttavia è ancora presto per parlare di trattativa col Napoli. Prima bisogna evitare che Mascherano si farà convincere da quel “simpaticone” di Luis Enrique.

Fonte: ilRoma


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