mercoledì 14 maggio 2014

0 E ora si può fare 100 col Verona!


Si è capito sin dalla prima partita di campionato che il Napoli di Benitez sarebbe stata una macchina da gol. Le tre reti rifilate subito al Bologna furono un bigliettino da visita non da poco per le avversarie di serie A della squadra di Rafa. Con il nuovo modulo e un attacco molto forte non sarebbe stato difficile segnare a raffica. Certo, l’assenza di Cavani sarebbe potuto essere un grosso handicap ma l’allenatore spagnolo, forte della sua esperienza vincente, sapeva che avrebbe trovato il rimedio. E così è stato. Grazie ad uno schema non attendistico e ad un reparto offensivo di tutto rispetto, il Napoli è riuscito a segnare ben 99 reti. Al San Paolo basterà una sola griffe per poter festeggiare la tripla cifra. Un record non da poco per un tecnico appena arrivato al Napoli. Spulciando le partite di campionato ci si rende conto che le goleade sono state tante. Gli azzurri per dodici volte hanno segnato più di due gol. Domenica in casa della Samp è stata la prima volta del pokerissimo ma i tifosi si erano abituati bene visto che non sono mancati i tris e anche le quaterne.
La Lazio, per esempio, sia all’andata che al ritorno ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte ad un Napoli che ne ha realizzate otto di reti, quattro per sfida. Hanno subito la stessa onta il Chievo Verona, il Livorno, l’Inter di Mazzarri e il Catania. Contro i siciliani si chiuse la gara nel primo tempo. Contro l’Udinese al San Paolo non sono bastati tre gol, anche perché gli avversari ne hanno fatti altrettanti. Per questo motivo ci si è dovuti accontentare di un pareggio. Chi, invece, ha pagato dazio è stato il Milan. A Fuorigrotta i rossoneri erano passati subito in vantaggio ma poi subirono la rimonta azzurra. L’Hellas Verona non è stata esente dalla batosta. La prossima e ultima avversaria di campionato fu bastonata in casa propria con un trittico di reti. Toni e soci non si aspettavano di dover perdere così in malo modo. Speravano di poter tenere testa al Napoli ma si ritrovarono sotto una pioggia di gol. Va detto, comunque, che gli azzurri hanno pareggiato o perso delle sfide dopo aver dominato e non sfruttato al massimo le tante occasioni avute. Col Bologna in casa ci si è dovuti accontentare di un pareggio incredibile. Stessa cosa a Livorno e a Bologna. Per non parlare dell’1-1 col Genoa. Purtroppo il Napoli ha pagato a caro prezzo alcuni passaggi a vuoto. Avrebbe potuto tenere testa alla Roma, e forse anche alla Juventus, se solo fosse riuscito a gestire meglio i match contro le formazioni medio basse. È in questo che si deve migliorare il prossimo anno. Con una stagione d’esperienza sulle spalle e qualche rinforzo importante in attacco si potranno fare grandi cose. Ormai le basi sono state gettate. Per essere al primo torneo sono stati fatti degli enormi passi in avanti ma da agosto in poi si dovrà migliorare obbligatoriamente. Segnare 99 gol non è da tutti, specialmente con una squadra rivoluzionata e senza un bomber come Cavani che da solo ne realizza 40. Per il momento l’appuntamento è per domenica al San Paolo contro il Verona. Ne basterà solo uno per festeggiare quota cento ma conoscendo il Napoli sicuramente vorrà andare oltre.

Fonte: ilRoma


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