martedì 27 maggio 2014

0 Ecco l'identikit tracciato da Benitez: Napoli a caccia di potenza fisica, centrocampo e...


Koulibaly è stato il primo. Ma da qui alla fine del mercato ne arriveranno altri di rinforzi forti fisicamente. La filosofia di Benitez è chiara da tempo. Lo spagnolo ha sempre sostenuto che il suo Napoli ha bisogno di muscoli e centimetri per diventare più forte e per poter competere a livello internazionale. Tutte le big europee hanno dei giganti nei ruoli chiave e anche Rafa sta lavorando per essere all’altezza della situazione. Oggi il calcio è cambiato. Va bene avere degli elementi bravi tecnicamente ma senza il physique du rôle non si arriva troppo lontano. Dopo il giovane difensore francese di 1.95 già acquistato, si stanno sondando vari terreni per aver lo stesso standard in altri ruoli. I nomi del centrocampo che sono venuti fuori hanno tutti una grande stazza. Da Fernando del Porto a Javi Martinez del Bayern Monaco, da Gonalons del Lione a Sandro dell’Arsenal, tutti hanno il comune denominatore della potenza fisica. Questo perché chi è bravo con la palla dei piedi in casa Napoli già c’è. Jorginho e Inler sanno muoversi bene tecnicamente ma hanno bisogno di qualcuno al loro fianco che si vesta da guerriero.
Soprattutto quando bisogna difendere il risultato o si deve lottare senza limiti per cercare a tutti i costi di segnare. Certo, si segue anche Mascherano che non è un corazziere ma uno come l’argentino può fare la differenza anche se non è troppo alto. A parlare per lui è l’esperienza. Senza dimenticare che è un pupillo di Benitez e quindi già conosce i metodi del suo vecchio allenatore. Un po’ di forza serve anche in attacco. La davanti i cosiddetti piccoletti hanno fatto vedere i sorci verdi ai difensori avversari. Callejon, Mertens, Insigne e lo stesso Higuaìn non sono delle guardie svizzere ma sanno il fatto loro. Proprio grazie al loro fisico hanno fatto la differenza in fase realizzativa permettendo al Napoli di arrivare in tripla cifra. Zapata è stato un bodyguard ma ha pagato il noviziato europeo. Per la prossima stagione Benitez ha tracciato un identikit del vice Pipita. Anche se il colombiano dovesse restare, comunque arriverebbe un altro elemento di grande spessore. Si fanno i nomi di Gilardino e Pazzini ma Rafa ha altre idee per la testa. Il grande colpo sarebbe Jackson Martinez ma De Laurentiis non sembra orientato a spendere eventualmente venticinque milioni di euro. Il club azzurro ha messo gli occhi anche sul brasiliano Ganso ma difficilmente l’affare andrà in porto. Soprattutto dopo le dichiarazioni offensive del suo presidente («Non lo vendiamo neanche per tutti soldi della camorra »). Le intenzioni di Benitez sono chiare. Il progetto per rinforzare il Napoli è stato stilato, adesso spetta a Bigon, con l’avallo di De Laurentiis, andare a prendere i calciatori che devono far fare il salto di qualità definitivo. Il tempo delle prove è finito. Un anno di esperimenti può bastare. Certo, è stato vinto subito un trofeo ma non può bastare. La crescita di Rafa non è la stessa di Mazzarri, con lo spagnolo si punta in alto, anche perché non è il tipo che si accontenta.

Fonte: Corriere dello Sport


0 commenti:

Feeds Comments

Versione mobile