giovedì 29 maggio 2014

0 (FOTO) Arriva la rivoluzione, addio comproprietà: ecco come cambia il mercato del Napoli!

Una vera e propria rivoluzione. L’abolizione delle comproprietà sconvolge il calciomercato italiano. In alcuni casi mette sottosopra alcune trattative già avviate. La regola lo dice chiaramente: non potranno essere stipulate nuove compartecipazioni, mentre quelle in essere (salvo quelle già in scadenza quest’anno) rimarranno valide fino all’estate del 2015. Validi anche i diritti di riscatto della metà di un giocatore, in quanto accordi già sanciti. Per ora, quindi, potrebbe cambiare poco o niente. Molto diverso sarà tra un anno, quando tutte le compartecipazioni dovranno essere risolte tassativamente. Considerando che in Serie A, oggi, ce ne sono ben 164, ci sarà da divertirsi. Senza accordi si andrà (per l’ultima volta) alle famigerate buste. Il Napoli è coinvolto in questa rivoluzione, anche se la nuova regola non complica il mercato attuale. Infatti, la società azzurra ad oggi sta trattando soltanto giocatori all’estero, dove le comproprietà non sono contemplate. Quindi nessun affare prossimo o venturo sarà condizionato.
Tuttavia ci sono ben sette giocatori che verranno coinvolti nel nuovo regolamento. Vediamo chi: Il trequartista del Torino Omar El Kaddouri è in prestito alla società granata, che detiene il diritto di riscatto della metà. Volendo, il Torino può esercitarlo, ma tra un anno El Kaddouri dovrà sistemarsi definitivamente al Napoli o al Torino. Tuttavia, sembra che i due club si accorderanno definitivamente già da subito. Situazione in divenire, ma c’è un anno di tempo. Anche per Luigi Vitale, oggi in prestito alla Juve Stabia, la formula è del prestito con diritto di riscatto della metà. Ma in questo caso ci sono meno speculazioni da fare. La squadra gialloblu è finita in Lega Pro e non può permettersi l’ingaggio di Vitale, che quindi rientrerà in azzurro e cercherà una nuova sistemazione. Dezi, Maiello e Ciano sono tre ex Primavera in prestito in Serie B: rispettivamente al Crotone, alla Ternana e all’Avellino. Anche per loro c’è il diritto di riscatto della metà, ma il Napoli vorrebbe chiudere il discorso subito, anche per venire incontro alle direttive Figc. A questo punto la “palla” passerà ai tre club, che dovranno decidere se tenere i tre giovani azzurri. Luca Cigarini è invece già in comproprietà con l’Atalanta. Il club orobico ne ha riscattato la metà nella scorsa stagione. Possibile che le due società rimandino il discorso tra un anno (le nuove regole lo consentono). Eppure l’Atalanta vorrebbe riscattare subito Cigarini per cederlo e fare cassa. Si parla di un interesse del Parma, che potrebbe riacquistare il centrocampista, molto gradito a Donadoni. Il giovane difensore Armando Izzo è in comproprietà con l’Avellino. Ha fatto bene, e gli irpini vorrebbero tenerlo. Il Napoli, dal canto suo, sta valutando alcune offerte dalla Serie A e non pensa di cederlo subito a titolo definitivo. Questo sembra essere l’unico caso ancora in alto mare, visto che l'Avellino potrebbe "perdere" la sua metà. (nella tabella sono evidenziati solo i prestiti che riguardano le comproprietà)



Fonte: iLRoma


0 commenti:

Feeds Comments

Versione mobile