sabato 24 maggio 2014

0 I DESIDERI DI BENITEZ - Per l'attacco si pensa a Ibarbo. Musacchio e Agger i rinforzi per...


Mentre il terzo posto è ancora fresco e la Coppa Italia è lì in bella mostra in bacheca, c’è da trovare i pezzi mancati per completare il mosaico in stile-Benitez: non lo diranno mai, neanche sotto tortura, ma si parte da un minimo di cinque acquisti e si può arrivare anche a sette, senza però trasformare le innovazioni in rivoluzioni. I conti tornano: un difensore centrale (forse), due centrocampisti (certi), il vice-Higuain (sicuro) e poi se capita un nuovo interprete tra le linee e le variabili impazzite che dipendono da ciò che avviene in corso d’opera. Con Koulibaly (23) è stato portato il lavoro avanti: ora la difesa può essere attrezzata con calma, avendo ruoli coperti; si aspetterà quel che proporrà l’universo, avendo sul taccuino una serie di nomi: mai dimenticato Mateo Pablo Musacchio (24) del Villarreal; mai ignorato Daniel Agger (30) del Liverpool; mai cancellato dalla memoria Janmaat (25) del Feyenoord. Là in mezzo ne servono due, avendo percezione che per Behrami e per Dzemaili si sia arrivati al (probabile) congendo.
E poi occorre fisicità, uomini di interdizione e di costruzione che sappiano andare a recuperare seconde palle, che facciano avvertire la propria presenza sui rilanci delle difese altrui. Sono fasi di gioco da arricchire. Magari con un gigantesco Javi Martinez (26) che al Bayern Monaco ha spazi relativamente disponibili, come dimostrato nel biennio alle spalle; o anche come Gonalos, che non sarà un carrarmato e non ha fasce muscolari da inquietare, ma si fa sentire, notare. E’ lui l’altro prototipo del centrale di riferimento sul quale Benitez s’è concentrato. Occhio al bomber: ce ne vuole uno che sappia (con)vivevere alle spalle di Higuain, che accetti di prendersi quel può che gli verrà lasciato; uno alla Pazzini (30) ha soltanto l’età che gli gioca contro ma resta tra i candidati; altrimenti c’è un Mondiale da scrutare attraverso la missione di Maurizio Micheli, ma semplicemente per avere ulteriori indicazioni su quelli che sono stati addocchiati in passato. E, alla brutta, un’occhiata alle relazioni: Elkeson (25) del Guanzgzhou può avere qualche chanche, ma il desiderio è di afferrare in Italia un attaccante di prospettiva, modello Ibarbo (24), di certo non una new entry nel data base di Castelvolturno.

Fonte: Corriere dello Sport


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