giovedì 22 maggio 2014

0 Il primato di Benitez: il suo Napoli è il più straniero dell'intera serie A!


L'arrivo del difensore francese Koulibaly allarga ancor di più gli orizzonti internazionali del Napoli. Una squadra che con Rafa Benitez ha cambiato modulo, ha cambiato organizzazione di gioco. Ed ha cambiato anche pelle. Koulibaly è il terzo francese alla corte del tecnico spagnolo dopo Reveillere e Ghoulam, segnale tangibile di come gli osservatori, lo scouting azzurro adesso volgano l'attenzione alla Ligue 1, ma anche all'Eredivisie olandese e alla Jupiler belga. Un trend che appartiene a tutte le squadre italiane che giocano in serie A, ma che fino alla stagione 2011-2012 non vedeva sicuramente il Napoli tra le squadre più straniere. Effettivamente qualcosa è cambiato. Senza andare a scandagliare reparto per reparto, basti ricordare la difesa titolare (portiere compreso) che battagliava in Champions League tre anni fa. De Sanctis, Campagnaro Cannavaro e Aronica: tre italiani e un solo argentino. Quest'anno, con Rafa, il girone infernale della competizione europea, dalla quale il Napoli è uscito nonostante i dodici punti realizzati, la retroguardia vedeva un solo italiano su cinque calciatori.
Parla tredici lingue il Napoli e le prospettive future inducono a credere che il numero dei giocatori stranieri sia destinato ad aumentare. Ad oggi se Maggio, unico difensore italiano, lasciasse il club l'unico italiano titolare in squadra sarebbe il napoletano Lorenzo Insigne, a quel punto portatore di una bandiera. In rosa attualmente, Koulibaly compreso, ci sono ventiquattro stranieri e cinque italiani. Di questi ultimi fanno parte anche il giovane della Primavera Bariti, il terzo portiere Roberto Colombo, in scadenza di contratto, e Giandomenico Mesto, che non figurerebbe stabilmente nell'undici titolare. E' il segno dei tempi, non c'è dubbio. Ma la curiosità che riguarda il Napoli è il cambiamento nell'ultimo anno e la differenza per numero di stranieri in rosa con le due squadre che l'hanno precedeuta in campionato. La Juventus ha dodici italiani, la Roma sei. Soltanto l'Inter tra i club più antichi ne ha soltanto quattro. Juve e Roma, però, hanno dominato in Italia, non in Europa. La squadra di Conte non ha disputato una buona Champions e si è fermata anche in Europa League, quella di Garcia sarà chiamata all'esame Europa soltanto nella prossima stagione.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno


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