venerdì 30 maggio 2014

0 Il Torino vuole El Kaddouri, De Laurentiis chiede 3,5 mln e prepara...


Nel bel mezzo della rivoluzione per le comproprietà il Napoli si ritrova costretto a gestire il caso di El Kaddouri. Il giocatore del Torino è in prestito dal Napoli, ma il club granata ha il diritto di riscatto della metà del suo cartellino. Le nuove regole che hanno cancellato le compartecipazioni non dovrebbero stravolgere la situazione, visto che c’è un altro anno di tempo. Tuttavia il Napoli e il Torino probabilmente definiranno il tutto adesso, anche lasciando il giocatore in granata un altro anno. Il riscatto della metà di El Kaddouri è stata fissato a 3,5 milioni di euro. Però il club azzurro ha il diritto di contro-riscatto, e quindi può fissare da subito la cifra per prendere tutto il cartellino del giocatore dalla prossima estate. Tuttavia il Torino vorrebbe spendere questi 3,5 milioni per l’intero cartellino del giocatore, facendo decadere il diritto di contro-riscatto da parte di De Laurentiis. In alternativa, i 3,5 milioni per la metà farebbero alzare la cifra del contro-riscatto ad almeno 5 milioni, cosa che il Napoli non intende fare.
Quindi la strategia del Napoli è alzare il più possibile la cifra del riscatto della metà di El Kaddouri per poi promettere di non esercitare il controriscatto. Quindi Cairo pagherebbe “salato” per avere la metà di El Kaddouri, senza dubbio, ma avrebbe la certezza di non vedersi soffiare il giocatore il prossimo anno. Tuttavia resta un nodo, ed è dovuto proprio all’abolizione delle comproprietà: Cairo vuole la certezza che il giocatore resti suo, e quindi con l’abolizione della comproprietà spingerà per rilevare subito l’intero cartellino, sempre che il Napoli non decida di prenderlo cercando un accordo con il Torino. Infine, cosa da non trascurare, il giocatore preme per rimanere al Torino almeno un altro anno. Nelle intenzioni sue e dell'agente Mino Raiola non c'è quella di fare la riserva.

Fonte: ilRoma


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