mercoledì 28 maggio 2014

0 Nè del Barcellona, nè di Luis Enrique: Mascherano non si fida, vuole garanzie. E Benitez...


Javier non si fida. Nè del Barcellona, nè del nuovo allenatore Luis Enrique. Vuole garanzie Mascherano per restare in Catalogna. Il centrocampista tanto sognato dai tifosi del Napoli potrebbe decidere seriamente di riabracciare Benitez tra qualche mese. E sarebbe il massimo sia per lui che per una piazza che ha bisogno di elementi dle genere per poter lottare alla pari della Juventus nella corsa allo scudetto. Sono tempi di scelte per Mascherano. A trent’anni deve decidere cosa fare del suo futuro per i prossimi quattro anni. Con Rafa si è sentito molte volte negli ultimi tempi e non ha mai chiuso la porta al suo vecchio maestro. Anche perché sa bene che dove c’è lui c’è un progetto serio da portare avanti. A confermarlo è stato l’arrivo in azzurro lo scorso anno del suo connazionale Higuaìn. Con Gonzalo parlerà molto nei giorni del Mondiale in Brasile. E sicuramente il Pipita gli farà capire che il Napoli che fu di Maradona ha sempre un fascino particolare. E che quindi, se proprio non ha deciso di restare al Barca, può tranquillamente trasferirsi in riva al Golfo.
D’altronde l’attaccante azzurro se ne è andato dal Real non certo dal Getafe per sposare il progetto di Benitez. E quindi qualcosa vorrà dire. Senza dimenticare che ci sono tanti altri elementi forti che non hanno perso tempo a dire sì alle offerte del tecnico madrileno e di De Laurentiis. Naturalmente non è facile portare il centrale argentino in azzurro. De Laurentiis non ha mai chiuso ad una trattativa con il Barcellona per portare a casa un top player di grande caratura ma ha evidenziato che il costo dell’operazione e l’età del diretto interessato fanno a cazzotti. Masscherano, infatti, ha 30 anni e il Barca non ha alcuna intenzione di liberarlo senza guadagnare un bel po’ di soldoni. L’ingaggio dell’argentino, poi, è bello alto. Guadagna cinque milioni di euro a stagione, praticamente lo stesso stipendio di Higuaìn che ha quattro anni meno di lui e di mestiere fa l’attaccante. Don Aurelio deve decidere cosa vuole fare. Se ha intenzione di crescere ancora di più con il suo club allora deve prendere calciatori di questo calibro e pagarli anche bene. In caso contrario si deve accontentare e mirare a qualche giovane di belle speranze con l’auspicio che esplodino subito come Callejon e Mertens. Benitez, comunque, non si scompone più di tanto. Molto probabilmente Mascherano gli ha lasciato qualche porta aperta e quindi aspetta volentieri che si decida. Naturalmente il più presto possibile per poi poter cambiare obiettivo in caso di un no definitivo. Certo è che con un Mascherano in squadra anche in Champions League si può dettare legge. Già nella stagione appena conclusa si è fatto bene, figurarsi cosa potrebbe accadere se Javier difendesse i colori azzurri a livello europeo. Poter contare su di lui nei preliminari, poi, sarebbe un’arma in più per puntare alla fase a gironi. Mascherano, però, vorrebbe giocare sempre da centrocampista e non da centrale così come è capitato quest’anno al Barca. Una emergenza ci può stare ma da qui a diventare titolare per quel ruolo ce ne vuole. Benitez non avrebbe problemi ad accontentarlo. In tutti i modi...

Fonte: IlRoma


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