venerdì 23 maggio 2014

0 RETROSCENA - Koulibaly-Napoli, rischiava di saltare tutto! Il Barcellona...


Si comincia con De Laurentiis, con il contratto da firmare, si dialoga in senso lato, si resta un po’ inchiodati nella timidezza che può appartenere ad un ragazzone di ventitré anni: insomma, ci si scopre un po’ alla volta, perché poi ci saranno cinque anni per sapere altro. E quando compare, all’orizzonte, Rafa Benitez, lo scenario cambia, diviene immediatamente una giornata didattica, finiscono i convenevoli e parte la nuova esperienza. La scena è semplice da raccontare, vissuta con gli occhi degli altri ma rappresentata fedelmente: di qua Benitez e di là Koulibaly, quando ormai è arrivato l’ora di concedersi una mozzarella ed un po’ di pasta, nel ristorante dell’albergo ch’è «casa-Napoli» da un decennio. Comodo, ragazzo: i bicchieri aiutano a disegnare una linea difensiva e spostarli serve per spiegare i movimenti, come andare in pressione, come non scoprirsi per non farsi attaccare poi alle spalle, come scivolare sugli esterni per andare a raddoppiare con il laterale, come evitare i cambi di campo. Una decina di giorni fa il Barcellona si era fatto vivo con il Genk per capire se c'erano i margini per un possibile inserimento, ma il Napoli ormai aveva già in pugno, da sei mesi, sia la società belga che il calciatore stesso.

Fonte:  Corriere dello Sport


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