domenica 29 giugno 2014

0 39 milioni dalla Uefa per un grande Napoli, il club di De Laurentiis al nono posto della classifica


Un tesoretto per il Napoli. Anzi, a pensarci bene un tesorone. La Uefa ha sborsato i soldi alle squadre che hanno partecipato alle competizioni europee nella scorsa stagione. Il club di Aurelio De Laurentiis è entrato nella top ten con un incasso di quasi 39 milioni di euro. Questi i soldi avuti per essere al nono posto della classifica stilata da Michel Platini. Naturalmente in cima non poteva che esserci il Real Madrid campione, subito dopo l’Atletico. A beneficiare di questi ricavi sono state trentadue società. Il Napoli ha avuto anche la possibilità di disputare la vecchia Coppa Uefa e quindi sono entrati nelle casse azzurre altri seicentomila euro. Dunque, la pecunia per rinforzare ancora di più il Napoli non manca. Ci sono tutti i presupposti per permettere a Rafa Benitez di allenare un gruppo capace di tenere testa alla Juventus in campionato e di vincere i preliminari per poi brillare nuovamente nella fase a gironi della Coppacampioni. Magari stavolta qualificandosi per gli ottavi. Sì perché uscire dal grande giro europeo con dodici punti e con un gol di scarto è stato davvero traumatico. Mai c’era stato un precedente del genere in Champions.
Fatto sta che il Napoli l’ha creato ma avrebbe preferito volentieri non entrare nella storia. Trentanove milioni non sono tanti per chi vuole comandare in serie A e in Europa, ma non sono neanche pochi per chi ha già una buona ossatura. Certo, non si possono comprare campioni del calibro di Higuaìn, visto che fu pagato solo lui quaranta milioni, ma, comunque, qualche pezzo pregiato si può prendere. Ci sono dei big in giro che con quindici milioni si riescono ad acquistare. Poi naturalmente spetterà a Rafa fare un buon lavoro e farli diventare dei veri e propri campioni. D’altronde Callejon e Mertens non sono stati pagati chissà che cosa. Dieci milioni è costato il loro cartellino. Oggi se qualcuno bussa alla porta di Castelvolturno deve cominciare a parlare solo con una proposta che supera i venti. Benitez ha già dimostrato di non essere molto esigente. Sa chi sono gli elementi che possono migliorare il suo Napoli. Certo, così come Mourinho, vorrebbe undici top player ma in alcuni club si deve fare di necessità virtù e indovinare le mosse giuste. Nella scorsa stagione lo spagnolo non ha sbagliato un colpo. A gennaio ha chiesto ed ottenuto Jorginho, Ghoulam ed Henrique. Ebbene, tutti e tre sono stati fondamentali per poter raggiungere determinati obiettivi. Eppure non sono costati un occhio della testa. In tanti hanno dovuto rivedere i loro giudizi al termine della stagione perché all’acquisto di questi elementi avevano criticato non poco l’operato di Benitez e naturalmente di Riccardo Bigon. I soldi arrivati dalla Uefa non serviranno solo per il mecato. L’allenatore azzurro ha fatto capire al suo presidente De Laurentiis che la crescita della società si vede anche attraverso le strutture sportive. Una squadra che deve puntare al titolo italiano e confermarsi in Europa non può accontentarsi ma deve avere il top nella settimana di lavoro. Ecco, quindi, che Rafa ha voluto che il centro sportivo di Castelvolturno venisse ampliato. Infatti sono cominciati i lavori per un corner dedicato ai portieri, per allargare gli spogliatoi e per costruire una piscina per il recupero dei calciatori infortunati. Certo, non si può fare chissà che cosa in una struttura non di proprietà ma migliorare alcune cose è sempre buono. Lo scopo di Benitez è quello di mettere a proprio agio i campioni che ci sono e quelli che arriveranno. Non va trascurato nulla altrimenti non si diventa mai una grande squadra ambita dai calciatori più forti del mondo.

Fonte: ilRoma


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