venerdì 20 giugno 2014

0 Corbo: "Il carisma di Benitez ha spento la questione Higuain: immaginate con Mazzarri..."


Il Napoli aveva smentito subito, troppo in fretta per essere credibile. Più che la verità sembrava un segnale di stizza. Non sopportava che il suo Higuain fosse nei piani del Barcellona per meglio sostenere Messi. Trattativa attendibile: perché logica. Chi meglio di Higuain può aprire varchi al miglior fantasista del mondo, chi ha tecnica e sincronismi, chi bravura e altruismo per favorirne gli inserimenti? La voce si è spenta all’improvviso. «Higuain resta al Napoli». Ha parlato Benitez. Come soffiare su una candela. Questo è il carisma del personaggio. Bella idea fu passare da una panchina ad una cattedra. Immaginate in quale groviglio di sospetti sarebbe precipitato il Napoli, con un allenatore diverso, magari quel Mazzarri bravo finché vuole, rispettabile professionista, però malinconico e vittimista come quel cantante che inondò l’Italia di “Una lacrima sul viso”. Tra i due c’è un evidente contrasto anche su Verratti. Chissà se De Laurentiis ha letto l’articolo firmato da Benitez sul “Corriere dello sport” di ieri.
Un elogio sconfinato al centrocampista del Psg, ex Pescara. «Bravissimo nel fare pressing sulle giocate di Gerrard ». Fosse arrivato un anno prima, il ragazzo che ha spento Steven Gerrard sarebbe del Napoli. Benitez parla e scrive di tutti, e mai di sé. Che programmi ha? Più che Higuain è Edu Vargas a dare una scossa alle certezze del Napoli. Il cileno che non tutti conoscevano l’anno scorso segna il primo gol alla Spagna. Gelo sulle Furie Rosse. Anche il pacioso Vicente del Bosque si sarà visto sul ciglio del burrone per un po’. Sulle sue paure incombe come una gigantografia in 3D l’amico e allievo degli anni verdi. Rafa Benitez.

Fonte: Repubblica


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