venerdì 27 giugno 2014

0 Da Crasson e Renard a...Mertens! Il Napoli 'esplora' il calcio belga e punta...


Gli occhi su Démbelé e sul calcio delle Fiandre: tendenza recente, quelli dei giocatori made in Belgio per il Napoli. Trend inaugurato prima dell'era De Laurentiis, con un esperimento non troppo riuscito, e diventato poi di moda negli ultimi due anni. Una casualità? Macché: il livello del calcio belga cresce a vista d'occhio e il club azzurro sguazza che è un piacere nei meandri delle nuove frontiere. Esempio pratico: Dries Mertens, certo, uno degli acquisti più indovinati della gestione nonché uno dei giocatori che finora ha catalizzato maggiormente l'attenzione al Mondiale. Dieci, i milioni investiti un mercato fa per acquistarlo dal Psv Eindhoven; almeno il doppio, quelli del suo valore attuale dopo le scorribande con il Napoli e con la nazionale. Per la cronaca, giusto per confermare il feeling con il territorio, anche Kalidou Koulibaly, nonostante sia francese, è stato pescato in Belgio, nel mare del Genk. Prima di Mertens, il Napoli aveva conosciuto soltanto due belgi nella sua storia: Bertrand Crasson, terzino destro azzurro dal 1996 al 1998, e Olivier Renard, portiere nella prima stagione dell'allora Serie C, quella post fallimento (2004-2005).

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