lunedì 2 giugno 2014

0 De Laurentiis ha detto 'no' alla cessione di Duvàn! Cinque club di A...


Affinato e raffinato. Il fisico e i piedi. Questione di allenamenti. Diversi. Corsa, sudore e fatica per buttare giù quei chili di troppo con cui s'era presentato. S'è messo di impegno. E la bilancia ne ha certificato lo sforzo: Zapata dimagrito. Affinato. Poi però pure raffinato. I piedi stavolta. Anzi, il piede, il destro. Il suo naturale. Ore e ore di allenamento col pallone. Quello che una volta era il muro di Soccavo, è ora una doppia parete obliqua a Castelvolturno. Il pallone rimbalza "pazzo" migliorando la mobilità, l'intensità e soprattutto la sensibilità del tocco. Zapata il volenteroso. Gli altri a fare la doccia, lui (e Radosevic) a tirare pallate. Risultato evidente. Si è raffinato. Che un po' fa rima anche con migliorato. E perciò pure con confermato. Il dubbio è ormai una certezza. Le pretendenti si rassegnino pure. Zapata non è sul mercato, parola di De Laurentiis: «Sarei matto se lo lasciassi partire» . Udinese, Sampdoria, Chievo, Hellas e Torino. E così all'estero.
Zapata non si muove. Anzi, Duvan. Eh sì perché il colombiano affinato e raffinato è anche stato ribattezzato. Volontà presidenziale. Quel nome che in spagnolo significa scarpa(one), proprio non gli andava. Sono già troppi i personaggi con questo nome, e lui, Duvan, doveva essere diverso, unico, esclusivo. Duvan e basta quindi.

Fonte: Corriere dello Sport


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