sabato 28 giugno 2014

1 De Laurentiis: "Il 3 maggio è morto il calcio! Che valore ha aver vinto quel trofeo?"


"Il 3 maggio mi avevano chiesto di portare la Coppa Italia, ma che valore ha aver vinto quel trofeo? I trofei li vogliamo vincere a testa alta, con onore e rispetto". Lo ha detto, con voce rotta dall'emozione, Aurelio De Laurentiis intervenendo ai funerali di Ciro Esposito. Il presidente del Napoli si è rivolto ai familiari di Ciro: "È durissima, quando viene a mancare un figlio viene a mancare la parte migliore di noi. Però Antonella (la madre di Ciro, ndr) ha avuto forza in questa Italia scorretta, in questa Italia dove i valori si sono persi totalmente. In questo Paese corrotto, in questo Paese dove negli ultimi 30 anni aprendo i giornali si leggono scandali, da un luogo difficile come Scampia nasce la fiamma della speranza attraverso la limpidezza di una persona che, perdendo la cosa più cara, non parla di vendetta, ma vuole capire, vuole che certe assurdità non restino impunite, ma parla di perdono, di correttezza. È una donna che non ha perso di vista, nella tristezza, i veri valori morali della vita".

IL CALCIO E' MORTO
- "Quella sera del 3 maggio Ciro era già morto, perché era morto il calcio e lui lo rappresentava venendo a Roma, difendendo un pullman pieno di bambini e di famiglie. Poi - ha aggiunto De Laurentiis - c'è stata la morte vera mercoledì, in questo giorno che non dobbiamo assolutamente dimenticare, ma io spero che questa morte, che è anche la morte del calcio italiano, permetta al calcio di ripartire, di ritrovare una sua identità, una cultura della sportività, dove gli uni accanto agli altri si vadano a guadagnare la vera vittoria della vita. Bisogna trovare il modo in cui non solo Napoli ma tutti gli italiani, in questo paese giovane e troppo diviso in campanilismi, in suddivisioni tra Nord e Sud, ricordino che siamo tutti figli della stessa terra".

Fonte: Corriere dello Sport


1 commenti:

Feeds Comments
Anonimo ha detto...

A me dispiace solo che Gastone non abbia fatto la stessa fine di nostro fratello....NON CONDIVIDO IL PENSIERO DELLA MAMMA DI CIRO anche se per parlare in quel modo deve essere una persone superiore a livello spirituale e civile.... Io su tweetter ho letto cose scandalose dopo la morte di Ciro.... Come ad esempio è morto da cane come meritava coleroso.... Roma difende Roma dai colerosi e molto altro e penso che l unica cosa che possono fare le istruzioni sia non far uscire fuori dalla loro città di merda i bastardi romani altrimenti sarà guerriglia.... Buonasera

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