venerdì 27 giugno 2014

0 De Laurentiis: "Il sacrificio di Ciro non sarà vano. Ho un messaggio per i tifosi"


«Ho seguito il travaglio di Ciro Esposito molto da vicino, senza fare mancare mai il nostro appoggio ma sempre rispettoso di un momento così tragico per igenitori. Chi dirige, deve operare in queste situazioni e non lanciare spot».

Presidente, sarà nella piazza di Scampia oggi? «È nelle mie intenzioni. È un giorno tristissimo per Napoli, per il Napoli, per la famiglia Esposito che è stata un esempio in questa storia. Ci sentiamo uniti più che mai, questa tragedia dovràdarci forza».

La mamma di Ciro, Antonella, è diventata un simbolo.
«Come una Maria, ha vissuto con cristiana rassegnazione e con fortissimo amore il calvario del suo ragazzo. In questa vicenda forse qualcuno avrebbe potuto pensare ad una giustizia sommaria, quella madre ha scelto un altro percorso e ha fatto sentire la sua voce in queste ore di angoscia: mai più, nessuna altraviolenza dopo la morte di Ciro. E lo ha detto mentre il suo ragazzo si spegneva, senza mai sottrargli una carezza e un sorriso. Un coraggio ammirevole».

Non si deve aggiungere odio al dolore, è stato questo il senso delle parole della signora Antonella Leardi. «Non si deve. Noi dobbiamo andare oltre le riflessioni e i commenti. Il sacrificio di Ciro deve essere il punto di svolta peril calcio italiano: deve essere questo il momento del riscatto. Basta con le tensioni, basta con le violenze, basta con errori che hanno condizionato quella serata del 3 maggio e altre giornate di calcio. Dobbiamo recuperare una maturità e uno stile».

C'è già timore per le prossime partite tra Napoli e Roma. «Dobbiamo fare in modo che non vi siano contrapposizioni e recuperare il senso dello sport. Ce lo chiede anche questo ragazzo che voleva andare ad assistere a una partita della sua squadra e invece è andato incontro alla morte. Non possiamo vivere come fossimo nell'epoca dei comunie dei campanili».

Qual è il messaggio del presidente ai tifosi del Napoli? «È quello di continuare ad amare la loro squadra, portando nel cuore il ricordo di questo ragazzo. Noi lo faremo. Mi sento molto vicino alla famiglia di Ciro e il Napoli continuerà a sentirlo vivo, uno di noi».

Fonte: ilMattino


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