lunedì 23 giugno 2014

0 Gonalons è ancora in cima ai pensieri di De Laurentiis, l'alternativa è...


Il mercato è tracciato, il percorso pure: Bigon procede nell'ombra, dopo aver concentrato l'attenzione sua e quella del proprio staff sulle comproprietà. Però l'idea della prima ora è quella attuale: un regista autorevole palleggiatore ed un mediano. E allora, procedendo secondo le esigenze: la prima mossa sarà quella di andarsi a dotare di un (altro) cervello, un uomo da affiancare a Jorginho, arrivato nel mercato di gennaio, e ad Inler, per formare una sorta di pensatoio-dinamico. E' Maxime Gonalons (25) il favorito, lo è da gennaio, e sarebbe già a Napoli se Aulas non avesse deciso di fare a modo suo: però si rimane a dialogare, anche se a distanza, e De Laurentiis preferisce rimanere distante. Che l'informino ad affare concluso, perché lui ha dato e non intende più incrociare Aulas, dopo lo «sgarbo» d'inizio 2014, quando l’operazione era cosa fatta.
Le gerarchie del mercato, talvolta, sono determinati dal prezzo: adesso, però, è soprattutto una questione di fisico e di capacità tecniche e non a caso Sandro (27) rimane immediatamente alle spalle del francese. Il costo del brasiliano è più o meno accessibile (richiesta: intorno ai quindici milioni) e la vocazione a dettare i ritmi induce a starsene ancora sul sudamericano, che però ha la tendenza ad attaccare, ad andare a cercare lo spazio e la profondità: ecco perché il Napoli ha scelto di rivederlo ancora, divorando dvd. E poi c'è Mario Suarez (25), spagnolo di nascita e di appartenenza, «ideologicamente» assai vicino al calcio di Benitez: ha il gradimento di chiunque, ha appena sussurrato «cinguettando» meno di centoquaranta caratteri, che son bastati a capire cosa lui voglia dalla vita: «Me gusta Italia». Figuratevi un po' il Napoli, che non ha mai smesso di fargli sapere d'averlo tra i propri pensieri: però ventisei milioni di clausola rescissoria sono un'enormità ed anche un ostacolo rilevante.

Fonte: Corriere dello Sport


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