domenica 29 giugno 2014

0 Il Napoli lo perde per pochi euro, Izzo diventa un caso: un mare di polemiche, tifosi e agenti...


È diventato un po’ il caso di questo mese di giugno. La risoluzione delle comproprietà ha evidenziato come un’operazione del Napoli abbia fatto discutere. Il giovane difensore classe ‘92 Armando Izzo fino a un anno fa era di proprietà del Napoli. Partenopeo doc, cresciuto nella Primavera e messo sotto contratto col club azzurro. Poi la cessione all’Avellino con la formula della comproprietà. In Serie B coi biancoverdi è stato grande protagonista. Un campionato importante per lui e la squadra, che ha sfiorato i play off. Questa compartecipazione andava discussa, e sembrava scontato che il Napoli lo riscattasse per poi girarlo in prestito altrove, magari in Serie A. Si era anche fatto il nome di qualche club di massima serie, tra questi Chievo, Genoa e Udinese. Ma alla fine la decisione a sorpresa: Izzo è rimasto all’Avellino. Il Napoli e il club irpino non hanno trovato alcun accordo, finendo alle buste. Da parte della società partenopea c’è stata un’offerta decisamente bassa, quindi l’Avellino si è aggiudicato il giocatore.
Niente di sorprendente, perché il Napoli non ha offerto una cifra tale per poter puntare al giocatore, e di fatto lo ha lasciato all’Avellino. La scelta ha lasciato interdetti in molti. I tifosi, che sono sempre attenti anche agli altri campionato, e soprattutto ai giovani del Napoli che sono in prestito. Ma anche l’entourage di Izzo ha espresso delusione: «Chiedete alla società perché non hanno riscattato Armando», ha detto di recente il suo procuratore Paolo Palermo. Evidentemente non ci si aspettava questo epilogo. Izzo è stato tra i migliori giovani del Napoli in prestito, e forse meritava almeno un’altra stagione per mettersi alla prova. Difficile capire il motivo della scelta del Napoli: è evidente che si tratta di una scelta tecnica, ma forse su essa ha influito anche la prospettiva per il prossimo anno. Forse il Napoli ha ritenuto difficile piazzare Izzo in una squadra diversa dall’Avellino (che voleva riscattarlo per trattenerlo), ma è difficile che si lasci scappare un giovane interessante per questo motivo. Forse la verità sta nel mezzo: «Izzo ha fatto benissimo, ma in Serie B», è stato detto nei giorni scorsi. E forse il Napoli non lo ha ritenuto all’altezza della prima squadra, e la difficoltà di trovargli squadra in Serie A ha indotto il club azzurro a lasciar perdere. Possibile? Solo una teoria, ma di certo Izzo non avrebbe avuto problemi a trovarsi un’altra squadra. Intanto il suo presente è l’Avellino, che ne ha acquisito il cartellino per intero. La società irpina vorrebbe tenerlo, ma le richieste ci sono. Una di queste è quella del Leeds, che secondo il sito iamnaplest.it avrebbe messo gli occhi su Izzo. Il club inglese che milita in Championship (Serie B inglese) è stato acquisito dall’ex presidente del Cagliari Massimo Cellino, che ha lasciato il calcio italiano per tuffarsi nella nuova avventura. Cellino ha assunto Nicola Salerno come direttore sportivo, e Izzo sarebbe tra gli obiettivi principali. Oltre all’Inghilterra Izzo è seguito anche in Italia, e quindi per l’Avellino sarà difficile trattenerlo. Per lui una nuova avventura lontano da Napoli, con qualche rimpianto. Ma sarà il tempo a dire chi, alla fine, aveva ragione.

Fonte: ilRoma


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