venerdì 27 giugno 2014

0 Jorginho futuro da Nazionale. Bocciato Insigne: poco fisico, a questi livelli non è roba da poco!


L’Italia emersa dall’ultima Under 21 ha fatto bene nel cortile di casa, si è smarrita appena messo il naso fuori. L’eccezione è Verratti, e pensare che Prandelli fino a due mesi fa l’avrebbe escluso. Che il Real Madrid lo insegua e magari l ’abbia già preso a una quotazione astronomica testimonia che ha qualcosa di speciale. Sarà il nuovo Pirlo, con caratteristiche diverse: meno bravo nei lanci, più mobile e abile nello stretto. Attorno a lui restano Marchisio, Montolivo, Candreva, Florenzi, probabilmente Parolo, si può inserire Poli se cresce di personalità. Non c’è molto altro: un nome del tutto nuovo è Jorginho del Napoli, 22 anni, che Prandelli non ha potuto utilizzare ma adesso è naturalizzato, come lo sono Romulo e Paletta. E sull’attacco bisogna riflettere. Immobile ha pagato il dazio con l'Uruguay, in teoria nel Borussia Dortmund può crescere se gli daranno spazio e fiducia. Lui e Destro dovranno offrire ciò che non ha dato Balotelli: la continuità.
Si può puntare su Giuseppe Rossi se esorcizza la sfortuna: con lui comunque in Brasile sarebbe cambiato poco, è un attaccante che gioca bene con la squadra ma se la squadra non c’è non è lui che risolve le partite. Insigne paga la pochezza fisica, che a certi livelli conta, come sa Giovinco. Cerci ha perso punti. Berardi e Zaza saranno pronti tra un anno, se non si sfarinano a Sassuolo. Un nome relativamente nuovo? Gabbiadini. Ma deve uscire finalmente dal bozzolo: di potenziali talenti ne abbiamo già avuti abbastanza.

Fonte: LaStampa


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