lunedì 30 giugno 2014

0 L'Italia crolla al Mondiale e conferma la crisi, Benitez vuole un Napoli 'straniero': ricordate Astori e Antonelli?


Non ha mai voluto rinforzi italiani. Le scelte di Rafa Benitez in tal merito hanno anche fatto discutere. C’erano due acquisti praticamente fatti, nel corso della stagione passata. Uno era quello del difensore Davide Astori del Cagliari. L’altro riguardava l’esterno sinistro del Genoa Luca Antonelli. Entrambi bocciati in extremis (il genoano era praticamente preso) per preciso volere dell’allenatore, che non li ha ritenuti all’altezza. È vero, Rafa Benitez ha reso il Napoli ancora più straniero. Di fatto il solo italiano titolare è Lorenzo Insigne. Qualcosa che ricorda molto l’Inter di qualche anno fa, che in certe occasioni arrivava a schierare perfino 11 stranieri nel rooster titolare. Oggi i tempi sono cambiati, e non si guarda più tanto a queste cose. Ma di certo l’arrivo di Benitez ha impresso una marcia diversa. Soprattutto rispetto al suo predecessore Walter Mazzarri che preferiva prendere giocatori che conosceva bene, che possibilmente aveva incrociato sui campi. Mazzarri, quindi, apprezzava di più gli italiani, Benitez l’esatto contrario. E infatti nella passata stagione sono arrivati soltanto giocatori stranieri.
Ma quello di Rafa non è un “razzismo” al contrario. La scelta di Benitez è semplicemente tecnica. Il calcio italiano è in crisi e l’allenatore lo sa bene. Probabilmente non è mai stato raggiunto un punto così basso. Basta vedere i dati sconfortanti rispetto ai campionato tedeschi e francesi, un tempo lontani anni luce dagli standard italiani e oggi al pari se non superiore al calcio nostrano. E se perfino il Portogallo minaccia il sorpasso allora c’è da preoccuparsi. Rafa Benitez preferisce puntare sugli stranieri anche per venire incontro alle strategie societarie. All’estero, di solito, i costi sono inferiori, ma si può attingere a un bacino qualitativamente superiore a quello italiano. I calciatori italiani spesso costano tanto e rendono meno. Almeno questo il pensiero dell’allenatore, che anche per questa stagione si punterà soltanto sugli stranieri. Un anno fa arrivarono Higuaìn, Callejon, Mertens e Reina, tra gli altri. Henrique, Jorginho e Ghoulam nella sessione di gennaio. E in questo mercato il primo arrivo è il francese Koulibaly. Insomma, resta un Napoli internazionale.

Fonte: IlRoma


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