giovedì 19 giugno 2014

0 Napoli senza San Paolo: manca l'accordo col Comune, indicato in alternativa Palermo


Domani scadono i termini per l'iscrizione al campionato di serie A. Il Napoli ha naturalmente già pronta la documentazione necessaria per partecipare ad una competizione che da ormai cinque anni lo vede protagonista tra le squadre d'alta classifica. C'èun piccolo tassello che manca al mosaico perfetto di un club a posto con i conti e già detentore dello scudetto dei bilanci. E la nota dolente si chiama stadio. Il San Paolo, come è noto, è di proprietà del Comune e da dieci anni è in essere una convenzione con la società sportiva. Accordo in scadenza - il 30 giugno - e non ancora rinnovato. Il sindaco de Magistris aveva annunciato, un mese fa, che la nuova convenzione sarebbe stata firmata in tempi brevi. Un accordo meno lungo rispetto al precedente, una sorta di soluzione ponte prima di procedere ad una ristrutturazione dell'impianto e anche del quartiere circostante. In attesa insomma della legge sugli stadi. Finora non c'è firma e soprattutto risulta non ci sia ancora accordo.
le parti sono al lavoro per trovare un'intesa che possa soddisfare le diverse esigenze e nell'agenda del capo di gabinetto del Comune Attilio Auricchio è fissato già da qualche giorno un nuovo incontro con il Napoli. Restano dieci giorni per arrivare all'intesa e quindi garantire al Napoli uno stadio per le prossime competizioni, italiane ed europee. Ad oggi, però, il club non ha nulla che possa certificare la possibilità di utilizzare l'impianto. Dunque, nella documentazione inviata alla Lega Calcio, il club azzurro ha dovuto necessariamente indicare uno stadio alternativo, quello di Palermo, così aveva già fatto per l'iscrizione alla competizione europea. Era accaduto anche l'anno scorso, ma all'epoca lo stadio Barbera entrava in gioco laddove non fosse stata data al San Paolo l'agibilità. Questa volta, al momento, manca proprio l'impianto. Tra Comune e società sportiva c'è stato lo scambio della documentazione relativa alle proposte del Comune e alle modifiche apportate dal club. Manca evidentemente l'accordo e la firma finale.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno


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