giovedì 5 giugno 2014

0 Pochi spiragli per Mascherano, Gonalons in calo... parola di De Laurentiis!


Un Napoli da rinforzare. Ma alle condizioni di Aurelio De Laurentiis. Il patron detta le regole del mercato ad Amalfi, dove ha ricevuto il premio Football Leader per il Financial Fair Play, un caposaldo della sua avventura calcistica. Javier Mascherano rappresenterebbe un’eccezione. Il patron azzurro è chiaro: se ne può parlare ma alle giuste condizioni. «Se l’investimento complessivo, tra cartellino e ingaggio, costa 40 milioni, dico no». La situazione, comunque, non è ancora fluida e la presenza in Catalogna dell’agente del giocatore, Walter Tamer, potrebbe chiarire i contorni del caso. «Non ho ancora parlato con il club blaugrana, aspettiamo di capire se ci sono i margini per intervenire. Perché Mascherano dovrebbe andare via, se ha la possibilità di giocare titolare nel Barcellona? In caso contrario avrò qualche carta in mano e proverò a sfruttarla». La risposta arriverà presto, ma nel frattempo il Napoli si guarda intorno. Le possibilità non mancano: «Se ad un regista che sta preparando un film prendo uno come Tom Cruise, è sicuramente contento.
Io, però, potrei scovare un talento in una serie americana e massimizzare l’investimento. I giovani, del resto, sono un mio pallino». Caccia al centrocampista, dunque. Il borsino ha oscillazioni continue. Le possibilità di Gonalons, per esempio, sono in calo: «Non parlo più con il presidente del Lione, Aulas. L’ho fatto tanto a gennaio e mi sono stancato. Potrei cambiare idea soltanto se mi portasse il giocatore su un piatto d’argento». Il Napoli in ogni caso non ha fretta. «Non penso che arriverà qualcuno prima del Mondiale. Credo ci convenga valutare bene ogni ipotesi». Reina è una di queste: «Ma i contratti si fanno in due e ci dev’essere una reciproca soddisfazione economica. Continuiamo a trattare. Non possiamo neanche trascurare Rafael, un grande portiere. La mia garanzia è Benitez: fa giocare davvero tutti e con Henrique, ad esempio, ha fatto un lavoro straordinario». Il feeling con l’allenatore è intatto. «È la mia carta vincente», continua De Laurentiis. «Se alza il telefono e mi dice di chiudere un acquisto, prendo l’aereo e vado a firmare il contratto. Rispetto tanto i tifosi, ma devo ascoltare le esigenze del mio allenatore. Ho scommesso su di lui l’anno scorso e mi sono battuto per averlo». È il valore aggiunto del Napoli. La rivoluzione di Rafa troverà il suo compimento nella prossima stagione: «Faremo sicuramente i tre innesti previsti, senza dimenticare chi già c’è. Elementi come Mertens e Callejòn non erano accompagnati dal clamore iniziale, ma hanno fatto benissimo. Abbiamo anche Higuain e Insigne». Lorenzinho è stato convocato al Mondiale. «Non ho mai avuto dubbi. Prandelli ha scelto anche Immobile e Verratti». Il terzetto svezzato a Pescara da Zeman si è completato con il gioiellino del Napoli che oggi festeggia 23 anni. Il regalo l’ha ricevuto domenica dal ct. «È stata una grande gioia che ho condiviso con la mia famiglia. Non dimenticherò mai questa emozione - ha detto Insigne - ho realizzato due sogni: essere protagonista con la squadra della mia città e il Mondiale. Ringrazio De Laurentiis per il tweet di incoraggiamento. Porterò la gioia di Napoli in Brasile. Spero che i tifosi possano essere orgogliosi di me».

Fonte: Repubblica


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