mercoledì 11 giugno 2014

0 Sfuma Mascherano, ma il 'super-colpo' resta nell'aria. E De Laurentiis conferma l'interesse...


Sfumato Mascherano, il Napoli alza il sipario sui prossimi obiettivi di mercato. Resta vivo e vegeto Maxime Gonalons, ma tutto lascia presagire che non sarebbe lui il “colpo” del mercato. L’acquisto di richiamo che Benitez si aspetta e che i tifosi reclamano a gran voce. Addio al Jefecito, ora il presidente De Laurentiis punta forte su Antonio Candreva. Un vecchio pallino, un elemento che piace sin dai tempi di Mazzarri. Bigon, che lo conosce di persona, stravede per lui sin da quando giocava (senza brillare) nella Juventus. Di Candreva piace la sua duttilità, e anche Benitez se n’è convinto. Inoltre quest’anno ha segnato ben 12 gol. Il Napoli ha bisogno di un centrocampista da doppia cifra, perché Hamsik quest’anno è mancato e nel 4-2-3-1 forse non segnerà più così tanto. Il laziale, invece, è più duttile. Un “portatore di acqua”, ma anche uno in grado di dare qualità. Può giocare ovunque: interno, esterno, perfino davanti alla difesa. Poi nella trequarti, dietro la punta. Può fare anche l’attaccante aggiunto.
Certo, da interno non ha fatto le migliori cose, ma di anni ne sono passati e il calciatore è cresciuto molto, soprattutto nell’esperienza alla Lazio e grazie al lavoro di Edy Reja che lo ha plasmato alla perfezione come uomo ovunque della sua squadra. E anche in Nazionale Candreva ha dimostrato di poter fare la differenza. Occhio, però, perché per il romano c’è tanta concorrenza. Lotito si è cautelato con Parolo, prenotato dal Parma e suo piccolo clone. Intanto ha riscattato Candreva dall’Udinese per 9 milioni di euro. Ora è pronto a cederlo, ma non chiederà meno di 18 milioni di euro. Proprio il capitolo “money” è quello che suona male a De Laurentiis. Ieri il presidente azzurro ha confermato l’interesse per il laziale nell’ambito della cerimonia ufficiale del Centenario del Coni a Roma. «Candreva mi piace moltissimo ma non credo Lotito se lo lascerà sfuggire. Se invece lo sgancia, noi siamo lì pronti». Lo ha detto il presidente del Napoli, aprendo un altro fronte di mercato: «Una trattativa? Con Lotito è difficile fare trattative - ha rilevato il numero uno azzurro al Foro Italico - io rispetto la sua posizione se lui ritiene di volerselo tenere perché gli devo andare a “sfruculiare” il pasticciotto se lo tenesse». Tutto è presupposto alla cessione del gioiello biancoceleste: «Se invece pensa di volerlo sganciare - ha aggiunto - ce lo farà vedere con una strizzatina d’occhio e noi saremo lì vigili e pronti a fare la nostra parte. A meno che, nel frattempo, l’occhiolino a furia di non strizzarsi diventi un po' da pesce “fracico” e noi forse avremo operato già per qualcun altro al posto di Candreva». Il patron azzurro ha perfino provato a convincere l’Udinese a riscattare Candreva, per poi prenderlo più facilmente. Non è andata così, ma il presidente azzurro non si lascerà scomporre. Col riscatto a 9 milioni è possibile che Lotito ne chieda almeno il doppio per liberare Candreva. 20 milioni, quindi, forse 18, ma di certo non 15. Un acquisto importante e non di facile realizzazione, quindi, anche perché le trattative tra Lotito e De Laurentiis sono complicate. Il patron azzurro fa il tifo affinché resti Reja in panchina. In questo modo avrebbe una buona spalla, ma soprattutto il gradimento certo di due giocatori che potrebbe inserire come contropartita. Maggio e Dzemaili sono i nomi che circolano. Ma attenzione. Su Candreva ci sarebbe anche il Psg: è chiaro che se gli sceicchi sfodereranno i milioni che hanno nelle banche ci sarà poco da fare, ma ad oggi le voci di una trattativa sembrano poco concrete. Il presidente De Laurentiis spera che i francesi non facciano sul serio. Il Napoli, per quel che può, è in grado di competere, ma senza lanciarsi in aste senza senso.

Fonte: ilRoma


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