lunedì 23 giugno 2014

0 Stadio San Paolo: ancora niente convenzione, è allarme



Lo stadio San Paolo, il Napoli e il Comune. Un intreccio che non si riesce a dirimere. Peggio di un nodo complicato, la questione sulla convenzione dello stadio San Paolo è tutto fuorché fluida. C’è tempo fino al 30 giugno per la proroga di quella attuale, e la sensazione è che si andrà fino all’ultimo giorno, o quasi. Eppure si pensava che stavolta l’accordo potesse essere sancito più facilmente. Niente da fare. La vecchia proroga, che ha portato molti problemi, va cestinata. Il Napoli chiede la famosa concessione a 99 anni. In pratica un comodato d’uso che però non vede il favore del Comune, e forse non è neanche legalmente fattibile.

La legge sugli stadi non c’è ancora, e fin quando non arriverà bisogna lavorare sulle normali convenzione. Sulla nuova, che dovrebbe essere una convenzione-ponte in attesa di una nuova e definitiva, il municipio vorrebbe adagiare la nuova convenzione su quelle esistenti, come ad esempio quella sull’Ippodromo di Agnano. Il Napoli, però chiede delle deroghe: vorrebbe una scadenza al giugno del 2017, il Comune fino alla fine del mandato di De Magistris, ovvero il 2016. Ci sono poi divergenze sul canone, sulle pubblicità a bordo campo, Niente di impossibile, ma intanto il club ha indicato di nuovo Palermo come campo alternativo. 'Solo formalità', fanno sapere dal Napoli. Intanto, la firma vera e propria ancora non c’è.

Fonte: CalcioMercato.com


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