martedì 22 luglio 2014

0 Benitez ha in mente una variante tattica: ecco il nuovo modulo!


Rotola velocemente il pallone, da una sponda all'altra del campo. Principale protagonista sin dalle prime ore del ritiro. Tecnica, possesso e velocità, senza sprecare tempo e risorse tra i boschi. Un metodo che lo scorso anno, di primo acchito, suscitò più di qualche dubbio. Eppure gli azzurri hanno percorso in scioltezza chilometri di terreno di gioco, concludendo addirittura in crescendo. Un finale esaltante, condito dalla conquista della coppa Italia. Si riparte dunque dal medesimo percorso, con la certezza dei risultati raggiunti nella precedente annata. Importanti novità, invece, potrebbero giungere dal nuovo assetto tattico. Qualcosa, con buona pace dell'integralismo, potrebbe cambiare. I primi segnali nelle ultime uscite del campionato che fu. Il discorso potrebbe continuare a Dimaro, con un 4-1-4-1 che è piaciuto, tanto all'allenatore quanto all'ambiente. Maggiore equilibrio, migliore gestione della sfera, gioco decisamente più fluido. Un peccato non approfondire, provare a sperimentare, magari favorendo le caratteristiche dei giocatori già presenti in rosa, in attesa di nuovi innesti.
L'assetto tattico avrebbe “clamorose” ripercussioni soprattutto sul centrocampo e su alcuni dei suoi interpreti. Il ruolo di play basso davanti alla difesa, ad oggi, considerando le peculiarità dei mediani presenti in Trentino e le esigenze del mister iberico, risulta semiscoperto. Solo Inler potrebbe, in un certo senso, adattarsi alla nuova mansione. Ecco perché il Napoli ha inseguito per lungo tempo Gonalons, calciatore non appariscente ma di sopraffina intelligenza calcistica. E' andata come andata e ora si guarda altrove. Un passo più avanti i due interni, già disponibili e sicuramente funzionali al progetto. Primo Hamsik, restituito magari al vecchio ruolo, con la possibilità di viaggiare a tutta velocità fronte alla porta e di ritrovare così il feeling con il gol, oltre alla qualità delle prestazioni, in costante discesa. Al suo fianco Jorginho per comporre una coppia intrigante, completa sotto ogni aspetto. Di riflesso, muterebbero i compiti anche degli esterni, costretti ad arretrate di qualche metro per non spaccare oltremodo la squadra, per ridurre le distanze tra i due reparti. Nessuna difficoltà per Callejon e Mertens, ali pure in grado di coprire tutta la fascia senza alcun problema. Potrebbe invece pagare dazio Insigne, costretto ad agire ancor più lontano dalla porta. Se il nuovo modulo venisse definitivamente adottato, il club potrebbe decidere di liberarsi a cuor leggero di Pandev, utilizzato spesso come rifinitore dietro la punta. L'attacco, con Higuain, Michu e forse Duvan, sarebbe a quel punto completo. Prove tecniche del Napoli che verrà.

Fonte: ilMattino


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