martedì 29 luglio 2014

0 Benitez smorza 'i casi': "Callejon non va via. Già più forti, ma..."


Il Napoli saluta Dimaro e Rafa Benitez fa il punto sulla prima parte della preparazione. Si parte, però, dai "casi". "Non sono veri perché Behrami è uscito su mia autorizzazione e Callejon l'ho portato io qui e non va via", ha detto. Altri rinforzi sul mercato?  "La rosa è già più forte perché abbiamo recuperato Zuniga, Maggio, Hamsik, che sono stati fermi a lungo, ma può esserlo di più ancora". Sul calendario: "Ora la priorità è la Champions".
"Non ci sono notizie, si deve creare un pò di casino. All'inizio ho parlato con Behrami, Dzemaili, Vargas, quelli arrivati più tardi, hanno lavorato normalmente. C'erano 4 centrocampisti, non aveva senso averne di più per dare almeno 45 minuti. Alla mattina ho parlato con Behrami, che era sorpresa, gli ho detto che potevano rientrare o restare per i cross, s'è tolto la casacca ma non è un caso. Pure Callejon, gli mancava intensità, ma nessun problema. E' uno che ho portato qui, ho detto avrebbe fatto 20 gol e volevo in nazionale. Qualche squadra ha fatto un'offerta importante, noi abbiamo detto di no, ma non c'è nessun caso. E' incredibile, non c'è nessun caso, veramente incredibile", ha aggiunto. Il mercato non è ancora chiuso: "Il mercato è lungo, manca un mese e qualche nome uscirà. Il 10% dei nomi sono veri. Io parlavo con Mascherano, ma anche lì si parlava di accordi, cifre, ma non era così. Noi aspettiamo, non ci sono problemi, Bigon è in contatto con me". La rosa verrà ritoccata ancora? "Dissi 22, 24 con qualche giovane, ora dico non più di 25 con i portieri, poi vediamo il mercato come andrà".
 Su Michu e Koulibaly: "Koulibaly è molto attento, ascolta e quando fa un errore parliamo per migliorare. Deve migliorare, così come tutti gli altri. Michu ha giocato nel Rayo da centrocampista d'inserimento, ha fatto tante reti. Poi allo Swansea ha giocato da seconda punta e prima punta, lui arriva in area con le idee chiare. Deve conoscere i compagni ed il nostro gioco, ma non ho dubbi su di lui perché è intelligente".
Un messaggio ai tifosi: "Ci hanno seguito in ogni allenamento, sono convinto che sarà lo stesso al San Paolo. Noi siamo preparati, io non dico che vinceremo questo o quello, ma che lavoreremo senza paura di nessuno. Noi siamo forti se siamo convinti di esserlo". Bilancio del ritiro? "La mia esperienza qui è positiva, mi è piaciuta l'organizzazione, vedere i tifosi vicini ad ogni allenamento. Calcisticamente abbiamo fatto il lavoro che volevamo, ho visto i giocatori stanchi ma facendo ciò che volevamo fare. Ieri abbiamo visto Gargano, Dumitru, Vargas, Koulibaly e Michu che ha fatto minuti importanti, tutto è positivo". Adesso si attende Higuain: "L'abbiamo sentito, la sua predisposizione a mettersi a disposizione è stata fantastica. Può arrivare anche prima del 4, forse il 2, quindi significa che è preparato".
Fonte: SportMediaset.it


0 commenti:

Feeds Comments

Versione mobile