venerdì 11 luglio 2014

1 BRASILE 2014 - Il Napoli tifa Higuain e Fernandez per sognare il tricolore



Emozioni come quelle provate dai calciatori argentini due sere fa sono difficili da raccontare. Solo gli occhi e le espressioni dei protagonisti possono trasmettere al meglio la gioia infinita, quella sensazione unica provata da chi ha scritto, di proprio pugno, una nuova e indelebile pagina di storia del calcio. Battuta l’Olanda ai rigori, l’Argentina ha conquistato l’accesso alla finale del Mondiale in Brasile, da giocare domenica contro la Germania nel mitico stadio Maracanà di Rio de Janeiro. Un successo, quello albiceleste, che porta anche firme “napoletane” come quelle di Gonzalo Higuain, centravanti titolare della nazionale, e del difensore Federico Fernandez seppur fatto scivolare in panchina dal selezionatore Sabella. Contando anche l’ultimo arrivato in azzurro, il portiere Mariano Andujar, e gli ex Hugo Campagnaro ed Ezequiel Lavezzi, c’è tanto Napoli in questa Argentina che sta accarezzando il sogno mondiale, ma senza dubbio il simbolo partenopeo vincente in dote all’albiceleste resta Gonzalo Higuain.

GRAZIE SELECCION. Festeggiando l’impresa in semifinale, Higuain via Twitter ha spiegato: “Che grande gioia poter giocare la finale di un mondiale. Grazie Seleccion, sono felice di far parte di questo gruppo e grazie infinite a tutta la gente che ci sostiene”. Questa la dedica affiancata alla foto (del gruppo argentino in festa dopo il match) che il Pipita ha voluto dedicare ai propri followers. Dopo le voci che lo avrebbero voluto prossimo al trasferimento al Barcellona, il Pipita ha smentito tutti rigiurando amore al Napoli, segnando un gol decisivo nel quarti di finale contro il Belgio e lavorando fino allo stremo in semifinale, a sostegno del gruppo per ritrovarsi adesso a un passo dal tetto del mondo. Un risultato che lo porterebbe di diritto nel gotha del calcio, un trionfo che darebbe lustro anche alla storia del Napoli che in 88 anni ha visto soltanto due suoi calciatori diventare al contempo campioni del mondo.

COINCIDENZE. In passato soltanto Ernesto Cavanna, secondo portiere dell’Italia nel 1934, e il mitico Diego Maradona con l’Argentina nel 1986 sono riusciti a laurearsi campioni del mondo da tesserati del Napoli. L’italiano è stato il primo grande numero uno partenopeo, soprannominato il “Giaguaro” molto prima che questo appellativo venisse dato a Luciano Castellini (al Napoli dal 1978 al 1985). La storia di Maradona, invece, è nota a tutti come il suo dominio alla kermesse di Messico 1986. Se Higuain e Fernandez riusciranno a salire sul tetto del mondo, diventerebbero terzo e quarto tesserato del Napoli a farcela. Una curiosità: sia Cavanna che Maradona conclusero la stagione che portava al mondiale col Napoli al terzo posto, lo stesso ottenuto l’annata scorsa dai ragazzi di Benitez (in tutte e tre le circostanze con la Juventus campione d’Italia). Nella stagione successiva alla vittoria del mondiale, Cavanna in azzurro bissò il terzo posto precedente, mentre l’argentino Diego ha conquistato il primo scudetto e la terza Coppa Italia della storia partenopea. Insomma, Napoli sembra avere abbastanza motivi per sperare in un trionfo di Higuain e Fernandez in Brasile.

Fonte: Il Roma


1 commenti:

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Anonimo ha detto...

Ma quà tricolore, MA CHE CAZZO SCRIVETE ?! BASTAAAAAAAAAAAAA ! ! !

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