lunedì 21 luglio 2014

0 L'arrivo di Michu apre le porte a due cessioni: Pandev piace a due club di A


L’arrivo di Michu alla corte di Rafa Benitez conferma le indicazioni della passata stagione: anche quello che verrà sarà un Napoli a trazione anteriore. Il tecnico spagnolo ha avuto dal mercato la pedina che cercava per completare il reparto offensivo, un attaccante che nasce seconda punta ma che può tranquillamente agire da centravanti per far rifiatare Higuaìn quando ce ne sarà bisogno. Il 28enne ex Swansea ha nella tecnica e nella fisicità le sue armi più affilate, ma se da un lato il suo arrivo regala a Benitez un’opportunità in più, dall’altro segna con certezza l’addio all’azzurro di Goran Pandev (31 anni) e Duvan Zapata (23 anni). A prescindere dal modulo con cui Benitez vorrà disegnare il Napoli che sta nascendo, al momento il reparto offensivo azzurro può contare su Higuaìn, Hamsik, Callejon, Mertens, Insigne, il rientrante Edu Vargas, il nuovo arrivato Michu e, appunto, Pandev e Zapata. Nove elementi, troppi anche per una squadra che mira a un ruolo da protagonista in Serie A e in Champions League.

NEL SEGNO DEL TORO. Sicuro partente, ma non per demeriti.
Duvan Zapata a 23 anni ha bisogno di giocare con continuità e dopo la scorsa annata vissuta soprattutto in panchina o a studiare da grande attaccante, negli allenamenti con Higuaìn, il Napoli ora ha intenzione di cederlo in prestito per valorizzarlo. Per il centravanti colombiano è forte l’interessamento del Torino, alla ricerca di un attaccante che possa ben adattarsi (per caratteristiche fisiche e tecniche) al fianco del neo-granata Fabio Quagliarella. Il fatto che i piemontesi disputeranno la prossima Europa League, inoltre, li pone in pole position per aggiudicarsi il corazziere sudamericano, sul quale anche la Sampdoria aveva messo gli occhi. Ciò che preme al Napoli è che il ragazzo giochi con continuità, che il suo processo di maturazione e crescita prosegua, magari per ritrovarlo in azzurro tra un anno, definitivamente pronto per il grande palcoscenico partenopeo.

IL FASCINO VIOLA. In splendida forma in questi primi giorni di ritiro, Goran Pandev dopo tre stagioni all’ombra del Vesuvio sta vedendo calare le sue possibilità di restare in azzurro. Il contratto tra l’attaccante macedone e il Napoli scadrà a fine giugno 2015, una condizione che non permetterà al club di De Laurentiis di monetizzare in maniera importante una sua eventuale cessione. Pandev, però, sia nei primi giorni di raduno a Castel Volturno che in quest’inizio di ritiro a Dimaro, sta dimostrando tutto il suo attaccamento ai colori partenopei e se non arriverà un’offerta concreta, di una squadra che affascini l’ex interista, difficilmente partirà. In uscita sì, ma non a tutti i costi. Sulle sue tracce s’era mossa nei giorni scorsi la Fiorentina, alla ricerca di un vice-Rossi, così come la Sampdoria del tecnico Mihajlovic (grande amico di Goran ed ex compagno sia all’Inter che alla Lazio). Il valore di mercato del cartellino di Pandev non supera i 3 milioni, ma ciò che spaventa le pretendenti è l’ingaggio da 2,3 milioni che attualmente percepisce da De Laurentiis. Se non arriverà il progetto e l’offerta giusta, dunque, Pandev potrebbe anche decidere di restare per poi liberarsi tra un anno a parametro zero.


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