giovedì 31 luglio 2014

0 Maggio resterà in azzurro un altro anno. Probabile addio a parametro zero...


Comunque rinnova. Anzi l'ha già fatto. Senza firme. Il prolungamento è uno stato d'animo, una convinzione forte, un senso di attaccamento alla maglia e al progetto che va al di là del contratto. Christian Maggio forza sette. Come le stagioni al Napoli. Come un mare azzurro che non si tiene. Di rinnovo, quello vero, per ora, non si parla. E non sembra neppure essere in agenda. Scadenza giugno 2015 la frontiera. Presto, prestissimo. Però niente ansie né patimenti. Il rapporto è solido, consolidato negli anni, è di reciproca stima e fiducia. Potrebbe anche finire così: naturalmente e senza strascichi; non è nello stile del personaggio e neanche della società. Per filosofia si può anche arrivare a scadenza. E' già accaduto con altri, potrebbe succedere pure con Maggio. Un altro anno insieme, intanto. Il settimo. E sempre con gli stessi obiettivi comuni. Sogni, certezze, probabilità di vittorie. «Vogliamo lo scudetto» . Le altre possono ancora attendere. Lazio, Genoa, Inter, Verona, il mercato ha ipotizzato scenari e destinazioni col curriculum e le mappe geografiche alla mano.

Fonte: Corriere dello Sport


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