martedì 15 luglio 2014

3 Mertens show: "Napoli è bellissima, amo la mozzarella! Una volta andai da Higuain..."


Dries Mertens, attaccante del Napoli, ha rilasciato un'intervista a Four Four Two.
Dal Psv al Napoli, cosa ha significato per lei questo cambiamento?
"E' stato un passo importante venire a giocare in un campionato difficile e in una squadra così prestigiosa. Avevo qualche timore, sapevo di correre il rischio di non giocare abbastanza. Al Psv ero sempre titolare, mentre ero consapevole che al Napoli non avrei avuto il posto assicurato. Temevo di perdere la convocazione in Nazionale se non avessi giocato con continuità e di non andare ai Mondiali. Invece è successo proprio il contrario e questa è diventata la stagione della definitiva maturità professionale, ho ampliato le mie conoscenze in un calcio evoluto e difficile. Devo tantissimo, innanzitutto al Napoli e a Rafa Benitez per tutti gli attestati di stima che sto ricevendo".
Qual è il segreto della mia forza nei suoi tiri?
"La mozzarella di bufala è la mia forza! Nemangio tanta, sono davvero ghiotto. Probabilmente è questo il segreto! Sono piccolo, fisicamente meno forte di uno come Zapata, ad esempio, quindi ho bisogno di far prevalere la tecnica. Anche Insigne è come me, non abbiamo potenza, ma molto cervello".
Quanto tempo pensa di restare qui?
"Abito sul mare, mi sveglio la mattina, apro la finestra e posso esclamare: fantastico. È bello il Vesuvio ci sono anche stato una volta e mi sono incantato. Mi piace molto stare qui, sono contento e ho un contratto per 5 stagioni: non penso affatto a cambiare squadra".
Sembra davvero innamorato di questa terra.
"Ammetto che non sapevo che fosse così bella e tanto grande. Quando ero in Belgio e seppero del mio trasferimento a Napoli, tutti mi ripetevano che sarebbe stata una brutta esperienza, che avrei trovato una città sporca, poco organizzata, con un'architettura cadente e persone quantomeno strane. Non è così e voglio dirlo pubblicamente. Qui è tutto bellissimo, uno dei posti migliori per pensare a una vacanza. Prima, nessuno della mia famiglia immaginava di venire qui da me, adesso la mia casa è diventata un albergo. Giuro, ormai vengono in tanti, tutti da me. E poi diventa difficile farli andar via! E' venuta a trovarmi tutta la mia famiglia, mio fratello addirittura 5 volte, recentemente anche 14 amiche della mia fidanzata, tutte di Leuven e tutte insieme. Sono stato costretto a lasciare la mia casa, sono andato a dormire da Higuain, è un amico molto generoso. Napoli è il posto ideale per chi voglia giocare ad alti livelli, è una città meravigliosa resa ancora più affascinante dalla passione dei nosti tifosi. E' un luogo incantato, qui ogni vittoria diventa un trionfo".
Qualche calciatore in passato si è lamentato della eccessiva pressione data dalla passione dei tifosi. È così?
"Ovunque è così, però non può essere un problema, se si ha la giusta mentalità. Bisogna essere sempre molto concentrati, consapevoli dei nostri limiti e dei nostri punti di forza. Poi, se i tifosi vengono a chiederti una foto o l'autografo, non c'è nulla di male".
L'unico modo per migliorarsi rispetto a quanto fatto quest'anno è vincere lo scudetto.
"Lo so. Tutti i tifosi mi chiedono sempre due cose: vincere lo scudetto e battere la Juventus con un mio gol. Per la seconda richiesta li ho accontentati, speriamo di riuscire a soddisfare anche l'altra. Ma ci serve tempo, tanto lavoro ed una squadra ancora più forte. Non si può fare tutto in un anno, soprattutto in un anno caratterizzato dal cambio di 10 giocatori in tutti i reparti, oltre al modo di giocare completamente diverso. E' stato comunque un anno bello, siamo riusciti a mettere la Coppa Italia in bacheca e, poi, abbiamo trovato avversari importanti, come la Roma. La doppia sfida con i giallorossi è stata elettrizzante. Certo, siamo arrivati terzi in campionato, ma è un traguardo importante considerato l'andamento delle due squadre che ci hanno preceduto in classifica. Non ho grossi rimpianti, so che abbiamo regalato enormi soddisfazioni ai nostri tifosi che, spesso, sono andati via dallo stadio sorridenti. Abbiamo cercato sempre di fare un bel gioco iin campo e siamo molto fieri di quello che abbiamo fatto. Non a caso, davanti a noi si sono piazzate soltanto quelle squadre che hanno battuto ogni record nella loro storia calcistica".
Anche Vermaelen è un belga ed è un difensore che piace molto a Benitez. Ma lei ha sponsorizzato Napoli al suo connazionale per la prossima stagione?
"Sì, ho parlato con lui, gli ho spiegato che qui si sta bene, che la città è meravigliosa e che c'è un grande progetto. Mi ha risposto che per adesso è un calciatore dell'Arsenal".

Fonte: NapoliMagazine.com


3 commenti:

Feeds Comments
Anonimo ha detto...

forza mertens forza presidente vinciamo lo scudetto alla faccia di questi rubentini che infestano questo blog!!!

JUVE PADRONA 32 SUL CAMPO ha detto...

JUVE STORIA DI UN GRANDE AMORE IO HO VIDAL POGBA TEVEZ LORENTE TOP PLAYER ASSOLUTI TU INVECE HAI CALLEJON HIGUAIN E MERTENS CHE POSSO FARE SOLVEO I PORTA PACCHI AIO GIOCATORI DELLA JU

Anonimo ha detto...

juve ladrona tu non hai vidal e pogba che andranno via tu lo scudetto non lo ruberai quest'anno è f'rnut a zizzinella rubentino del cazzo....

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