sabato 19 luglio 2014

0 Per ora la difesa è a posto con Koulibaly, ma Rafa Benitez aspetta un big!


Anche questo Mondiale ha dimostrato che non basta avere i due difensori centrali più forti del mondo per avere la difesa più forte del mondo. Thiago Silva e David Luiz, rispettivamente primo e uno dei migliori interpreti del ruolo, non sono riusciti a salvare il Brasile dalle figuracce raccolte sia in semifinale che nella finale per il terzo posto alla kermesse carioca. Detto questo, ecco che il Napoli della prossima stagione ripartirà sicuramente dalla difesa a quattro, quella che piace a Benitez, e la coppia centrale avrà il compito di fissare una solida base all’impostazione tattica degli azzurri. Qualche problema nella scorsa stagione c’è stato, inutile negarlo nonostante le buone prestazioni, ma per una squadra abituata a giocare con una difesa a tre da cinque anni era anche fisiologico aspettarsi qualche piccolo problema. Dalla prossima annata, però e naturalmente, sarà giusto aspettarsi miglioramenti anche in questo settore.

​IL RINFORZO.
L’unico nuovo acquisto per quanto riguarda la difesa centrale è stato Kalidou Koulibaly, 22enne francese prelevato dai belgi del Genk, un corazziere da 195 centimetri dal quale non bisognerà attendersi sin da subito quel valore aggiunto nel reparto, che si sperava potesse arrivare da qualche altro nuovo acquisto, magari dalla maggiore esperienza internazionale. Dato come punto fermo lo spagnolo Raul Albiol anche nella prossima stagione, e detto che Federico Fernadez s’è dimostrato un calciatore di livello (dopo gli anni bui con Mazzarri), la difesa centrale del Napoli avrebbe bisogno di un centrale mancino di caratura internazionale per fare il salto di qualità. Il brasiliano Henrique s’è dimostrato una validissima alternativa, e aspettando la cessione del mancino uruguaiano Britos, sarà giusto attendersi alla corte di Benitez un difensore centrale tutto nuovo e di alto livello.

IDENTIKIT. Lo scorso campionato di serie A è stato chiuso dal Napoli con 39 reti al passivo, registrandosi insieme all’Inter come la terza miglior difesa del torneo. Sia la Juventus campione d’Italia e la Roma seconda in classifica, però, hanno fatto molto meglio: i bianconeri subendone solo 23 (ben 16 in meno) e i giallorossi 25 (14 in meno). Per puntare allo scudetto, dunque, ci sarà da blindare la difesa azzurra con un innesto di alto livello, magari mancino, che possa portare anche quel pizzico di esperienza che dovrà servire, si spera, anche nelle notti di Champions League. Sul taccuino del direttore sportivo Bigon, circolettati in rosso da Benitez, ci sono almeno tre nomi che potrebbero fare al caso del Napoli e uno di questi è quello di Thomas Vermaelen (classe 1985). Capitano dell’Arsenal, mancino, le caratteristiche del centrale belga corrispondono perfettamente alle esigenze tecniche e tattiche di Rafa Benitez.

Fonte: iLRoma


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