martedì 1 luglio 2014

0 RETROSCENA - Saltato definitivamente l'affare Gonalons. A tirarsi indietro è stato il giocatore!


Ogni pazienza ha un limite: e stavolta il big ben ha detto stop. Perché poi stancarsi diventa inevitabile: sei mesi aspettando Gonalons, danzando tra il sì ed il no, litigando e poi riappacificandosi, offrendo soldi veri e mostrandosi disposti al dialogo. Ma quando è troppo, è troppo: e mentre il mercato è lì pronto a spalancare le proprie porte, il Napoli ha serrato le sue a Gonalons, spedendogli un messaggi inequivocabile. «Noi non rincorriamo nessuno...».
Addio, secondo l'edizione di oggi del Corriere dello Sport, ma forse per cautela conviene dire (semmai) arrivederci: però senza che null’altro accada, senza che nessun altro si muova, telefoni a Lione e men che meno a Gonalons, divenuto improvvisamente ostaggio di se stesso, proprio quando Aulas e De Laurentiis avevano (ri)cominciato a dialogare, telefonandosi e scambiandosi sms, provando a definire l’affare più estenuante che a memoria d’uomo si ricordi nel Terzo Millennio.

Sei mesi è un’eternità ed il Napoli ha rotto gli indugi ieri, quando ha avuto netta la percezione che ormai il problema autentico fosse il calciatore e che il Lione si stesse «rassegnando» all’offerta ricevuta: dodici milioni di euro, prendere o lasciare. E Aulas avrebbe accettato. Ma le sorprese sono all’ordine del giorno e stavolta a defilarsi è stato il regista: ciak, si riparte; macché, au revoir oppure adieu, cos’importa.

Fonte: Corriere dello Sport


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