martedì 1 luglio 2014

1 Vargas conteso da Valencia e Rubin Kazan, ma il Napoli non fa sconti!


Ops, è un calciatore vero: mica l'ombra vista (raramente) al San Paolo! È un uomo che nel Cile ha fatto la sua parte, che ha dato quel che sa, molto più di quello che il Napoli ha colto: è Edu Vargas ed ha un mercato che lo chiama, interessi sparsi qua e là. E' un affare da fare, perché appena due anni fa è costato: dodici milioni di euro sull'unghia, un investimento massiccio e spontaneo per prendersi quello che venne considerato il pallone d'argento del Sud America. La prima opzione è chiara: vien più facile starsene in Spagna, in un calcio che gli piace e gli calza perfettamente addosso; in una città meravigliosa, che aiuta a vivere meglio. Il Valencia l'ha coccolato, l'ha cresciuto bene ed ora vorrebbe goderselo: ma il Napoli reclama soldi veri, perché li ha spesi e perché bisogna aver rispetto di quel talento e del danaro proprio. Si può trattare, anzi si comincia a farlo con la moderazione che in quesa sessione di mercato sembra appartenere a chiunque. Non si scende sotto i dieci milioni di euro.
Si ricomincia, a dire il vero, e però sapendo che stavolta c'è concorrenza, perché il Mondiale è servito da vetrina ed ha lasciato trasparire la capacità di Vargas di far reparto, di essere centrale nello schieramento di un Cile che ha rappresentato una delle sorprese di questo Brasile 2014. Vargas ha arricchito l'elenco degli estimatori, chiamano anche dal Rubin Kazan ed il «dualismo» con il Valencia sottolinea la maturazione di un attaccante che ora può godersi le vacanze e decidere liberamente cosa fare di se stesso, dopo aver «buttato» via un annetto o giù di lì.

fonte: corriere dello Sport


1 commenti:

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Anonimo ha detto...

Due anni fa fu pagato 12,0 mln. di dollari, che al cambio di allora erano poco meno di 10,0 mln di euro.
Ma dove le prendete stè notizie?

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