lunedì 25 agosto 2014

3 Corbo: "Benitez si defila, rassegnato a tutto: e quel mancato rinnovo..."


Il Napoli ha sfiorato la vittoria, nel finale si è visto sbandare l’Athletic Bilbao, la qualificazione non è probabile, ma ancora possibile. L’ovvio vuole la sua parte, e la trova subito in molte interviste, discorsi da bar e sale scommesse, a tratti sul web. È difficile ma molto più interessante capire che accada ai vertici, tra De Laurentiis e Benitez. Nessuno dei due sembra disposto a scoprire il guasto in una macchina fuori controllo. L’errore salta fuori, se si rivedono le strategie di un mercato infelice, non solo povero. Il Napoli fermò subito Benitez. Il piano era ambizioso: Mascherano primo acquisto, strutture per i giovani, uno stadio tutto del Napoli. Quando si dice: un progetto. Perso Mascherano, per il no di De Laurentiis e i forti dubbi dello stesso giocatore, interviene ancora la società. Detta la linea: prima vendere, poi comprare. È qui che va in tilt il Napoli.
L’idea è corretta, ma richiede una società agile sul mercato, operatori bene introdotti, mezzani coinvolti negli affari, i giri torbidi bisogna conoscerli, le società più astute sanno fare buona réclame per piazzare i doppioni. I giornali invece sollecitati da annunci e personalismi registrano solo voci di trattative e viaggi internazionali per acquisti mai fatti. Gli effetti sono evidenti: tifosi illusi e delusi, vendite a rilento, confusione e paradossi nel Terminal Napoli. Investimenti tardivi e modesti, dopo vendite parziali e lente. Di queste contraddizioni in un mercato maldestro dovrebbe rispondere non solo il presidente, che di calcio sa poco. Anche il prof. Benitez, che si defila, rassegnato a tutto. Se non è già una risposta il mancato rinnovo del contratto

Fonte: Repubblica


3 commenti:

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Anonimo ha detto...

Ma cosa volete da Benitez? Ha tirato fuori un gioco ed una squadra da una formazione incompleta, da un presidente che promette e non mantiene mai, da una società che è composta dal Padre Peconaro e figlio scem, da un Bigon che deve friggere il pesce con l'acqua, da un centro sportivo a Castelvolturno che per fargli cacciare 100 mila euro per modernizzare strutture insufficienti e senza criterio, ha dovuto fare la schiuma in bocca, da una società che non si interessa minimamente al settore giovanile, pur disponendo di un serbatoio enorme di giovani campioncini, un settore medico-sanitario a cui gli vengono fatte le questue se consuma un cerotto in più ... il tutto condito da una ricchezza finanziaria senza eguali ... ma c'ha dà fà Benitez???

Lillino ha detto...

Questo miserabile ricottaro stà distruggendo tutto quel poco di buono costruito con i soldi dei tifosi azzurri.
Anche se dovessimo superare miracolosamente lo scoglio dell'Atl.Bilbao, la situazione non cambierebbe. Il giocattolo si è rotto.

Anonimo ha detto...

Caro Lillino, da quanti anni sto dicendo ed avvisando i Tifosi su questo Peconaro? Oramai sta in una botte di ferro, perchè gli incassi da Stadio rappresentano poco più del 10% del fatturato ed il contratto con le televisioni scade tra 5 anni a 65 mln. di euro l'anno ... l'avete fatto ingrassare in questi anni e mò è talmente chiatto che non esce dalla porta!!!

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