domenica 3 agosto 2014

0 Il Napoli non perde d'occhio Lucas Leiva. Dzemaili tra Milan e Siviglia, a breve...


«Tutti allo stadio San Paolo». L’invito è di Aurelio De Laurentiis. «Ricorderemo Ciro Esposito». Napoli-Paok Salonicco, in programma domani sera, è molto più di una semplice amichevole. «Devolverò l’incasso — ha spiegato il presidente azzurro a Kiss Kiss — a favore di un progetto formativo intitolato “Fratellanza italiana calcio in nome di Ciro”. L’intento è sostenere l’edilizia scolastica finalizzata alla creazione o alla manutenzione di strutture sportive a Scampia nelle scuole Ilaria Alpi, Carlo Levi e nell’istituto Galileo Ferraris. Spiegherò tutto assieme alla mamma di Ciro che sarà presente a Fuorigrotta ».
L’iniziativa avrà una forte valenza sociale e prevederà training di formazione ai ragazzi per acquisire una vera cultura dello sport con la collaborazione di esperti psicologi e con il contributo dei calciatori e dello staff tecnico del Napoli: «Coinvolgeremo — precisa De Laurentiis — gli allievi delle etnie rom e quelli del centro penitenziario di Secondigliano». Soddisfatta la signora Antonella Leardi. «Mi auguro sia soltanle. to l’inizio. Per me sarà la prima volta allo stadio per una partita: c’ero stata 33 anni fa in occasione del mio matrimonio. Ringrazio il Napoli per il sostegno. Il presidente De Laurentiis è stato davvero disponibile». Normale, dunque, che il mercato scivoli quasi in secondo piano. Il patron, però, non si sottrae e per la prima volta apre a Marouane Fellaini. L’endorsement ufficiale è un segnale. De Laurentiis elogia la capigliatura folta del centrocampista belga. La cascata di ricci lo incuriosisce: «Ha una testa da leone». Inler indossò una maschera al suo arrivo, Fellaini, invece, avrebbe già la criniera in caso di una nuova presentazione a sorpresa: «Lui ha tanti capelli, Gokhan è completamente rasato. Insieme si compenserebbero. Scherzi a parte, non seguiamo solo Fellaini, ci sono altri nomi sul tavolo». Il ritmo è aumentato anche perché Valon Behrami è volato ad Amburgo per le visite mediche e la firma del contratto. Al Napoli andranno circa 4,5 milioni più bonus. «Cerchiamo un sostituto che possa esprimersi al meglio nel 4-2-3-1 di Benitez. Voglio ringraziare Behrami, è stato un guerriero nel modulo di Mazzarri ». Presto saluterà Dzemaili (piace a Milan e Siviglia), mentre il Napoli non ha mai perso di vista Lucas Leiva. «Lavoriamo per rinforzarci». Con una postilla che sembra indirizzata a Lorenzo Insigne. Il mal di pancia dell’attaccante non è piaciuto a De Laurentiis. Il presidente non parla apertamente di lui, ma ogni riferimento non è puramente casua- «Non tratteniamo nessuno: se un giocatore è felice di giocare nel Napoli, noi siamo contenti». In caso contrario, De Laurentiis non ha peli sulla lingua: «Se accade qualcosa per stupidità di collaboratori o agenti oppure per una questione di “sfruculiare il pasticciotto” in modo da ottenere maggiori prebende, io rispondo così: ragazzino, impara a stare al tuo posto con le regole di un contratto preciso». Niente rinnovo del contratto, dunque. Al momento non ci sono i presupposti. De Laurentiis preferisce concentrarsi sul preliminare di Champions: «Ho fiducia in Benitez. Con lui ci giocheremo lo scudetto». Il Paok è solo la prima tappa d’avvicinamento: ieri primo allenamento a Castel Volturno.

Fonte: Repubblica


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