giovedì 21 agosto 2014

0 Lorenzo parli con Benitez e gli dica che...


I fischi feroci del San Paolo al momento della sostituzione, la reazione stizzita e paradossale, poi la maglia sul viso a coprire le lacrime in panchina, la puntuta difesa della moglie oggi sui social network: il copione che allontana Lorenzo Insigne da Napoli viene recitato con tale sicurezza dalle varie parti in causa da far pensare a un comune desiderio di separazione. Parli con Benitez, se il tecnico spagnolo non ci ha già pensato. Gli chieda di provare una nuova posizione, lasciando la fascia all’adrenalinico Mertens (limitarlo a ribaltapartite dell’ultima mezz’ora è un lusso che il Napoli non può concedersi) e andando a giocare sull’asse centrale, come dicono i francesi: dietro al centravanti, per avere due direzioni nelle quali andare, per guadagnare punizioni nella zona più pericolosa, per irrobustire il proprio desolante curriculum di gol, per avere un intero fronte offensivo da dirigere.
Il reale valore di Insigne ci sarà noto quando verrà tolto da una posizione nella quale deve rincorrere il terzino fino alla sua area (e lo fa male, basta riguardarsi il gol dell’Athletic) e, in fase offensiva, ha una sola direzione nella quale muoversi. Spostato al centro dovrebbe comunque pressare sulla ripartenza dell’azione avversaria, ma sarebbe tutt’altra vita

Fonte: Gazzetta dello Sport


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