lunedì 4 agosto 2014

0 RETROSCENA - Due mesi fa il Napoli ha offerto 16mln per Candreva. Lotito ne vuole...


Un'estate al mare. Dalle affollate spiagge di Copacabana alla tranquillità di Anzio. Prima il dovere e poi il piacere, anche se il calcio formato Antonio Candreva rientra in entrambe le sfere. E' rientrato la settimana scorsa dalle ferie dopo le fatiche di un Mondiale contrassegnato da poche gioie e tanti dolori. E scatta, quest'anno come non mai, la consueta tiritera: parte o non parte? Dopo una stagione da assoluto protagonista, nella quale ha infranto il record di segnature per un centrocampista in maglia biancoceleste sfilandolo alla premiata ditta Nedved-Hernanes, il dubbio ci assale.

30 MILIONI DI MOTIVI - Il presidente Lotito è stato chiaro, nei numerosi comunicati del nuovo corso Macchioni. Gli ha fatto eco Tare, utilizzando la promessa della permanenza di Candreva come ombrello dinanzi alla tempesta del post fallimento Astori. Quindi resta, così sembra. Almeno per il momento. Lotito chiede 30 milioni, un grido di incedibilità mimetizzata. "Sono tanti soldi, forse è per dichiararlo incedibile" - dichiarava il suo agente Federico Pastorello qualche giorno fa, a buon ragione, aggiungendo come la Lazio abbia resistito ad un paio d'offerte.
Regna parecchia confusione in materia, è una corsa a cifre e club interessati. Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, sono pervenute due offerte ufficiali sul tavolo della Lazio. La Juventus si è spinta qualche settimana fa sino alla soglia dei 20 milioni di euro, con l'aggiunta di una contropartita (Ogbonna però andrebbe via solo in prestito nell'affare o il cash si abbassa notevolmente, ndr). Il Napoli ha offerto 16 milioni secchi, in giugno, la storiella dell'occhiolino e del pesce fracico. Prendere o lasciare, a Lotito poco importa. Chiede 30 milioni solo per sedersi ad un tavolo e parlarne.

Fonte: LaLaziosiamonoi


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