venerdì 1 agosto 2014

7 Venerato: "Insigne, ci sono offerte per lui, l'estate scorsa rifiutò 2,2 milioni..."


Ciro Venerato, giornalista sportivo, ha fatto il punto sul Napoli al Tg Sport di Rai2. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Ultime su Insigne. Il calciatore avrebbe avuto offerte, in Italia e all'estero, da 2,8 milioni di euro. A Napoli guadagna 1,5 milioni di euro all'anno. Attende un aumento. La scorsa estate rifiutò 2,2 milioni più bonus dal Sunderland. De Laurentiis irritato, lui deluso".

Fonte: NapoliMagazine.com


7 commenti:

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Anonimo ha detto...

Caro pappone del cazzo, non fare il finto tonto, che ogni volta sembra che caschi dal pero: i giocatori sono inanzitutto MERCENARI ED OPPORTUNISTI, sapendo che Lorenzo aveva già rifiutato un cospicuo ingaggio da un altro club, era ovvio che avresti dovuto adeguare il suo stipendio. Già so cosa dirai quando partirà da Napoli Lorenzo: << Chiunque non sposa la causa del Napoli è libero di andarsene >>, che tradotto significa: "Chiunque me rompa li cojoni che devo sgancià più grana perchè altri club offrono de più, se ne può annà affanculo". Beh, detto da te che ti mangi 5 milioni di euro netti all' anno tu e la tua famiglia di inetti (calcisticamente parlando) fa un po' sorridere! Inutile dire che questa tua squallida coerenza (solo sul piano economico personale ovviamente, non di certo sul piano di sviluppo del club) porterà sempre e comunque a perdere vari giocatori, soprattutto i talenti più giovani che giustamente vanno dove si guadagna di più (chiamali fessi).

Anonimo ha detto...

Siamo tutti froci col culo degli altri vero>? LUi è un imprenditore e la sua politica è una politica da imprenditore.

Anonimo ha detto...

ma che re sta foto che avete messo? AHAHAH

Anonimo ha detto...

Anonimo 06:36, su questo non ci piove, io aggiungo che è un imprenditore schifosamente affarista. Dico solo che la dovrebbe piantare di dire stronzate come gli scudetti, la grande Champions, ecc. Non ha nè la potenza economica, nè l' organizzazione, nè soprattutto la volontà (basta notare che dopo 10 anni il campetto di Castel Volturno è ancora fittato). Allora si limitasse a dire che farà in modo di tenere sempre il Napoli in serie A e di lottare sempre al massimo delle loro possibilità per toglierci qualche soddisfazione (come le vittorie della Coppa Italia). Ma da qui a fare proclami imbecilli come quelli del settembre scorso ("Spenderò 120 milioni") e di gennaio ("Spenderò 60 milioni") o quelli di pochi giorni fa ("Ormai il Napoli è maturo e può lottare per lo scudetto"), dà solo conferma che oltre ad essere uno squallido affarista è anche paraculo, che può abbindolare esclusivamente i poveri babbei ( e che sono sfortunatamente tanti a Napoli ) che pendono dalle sue labbra.

Anonimo ha detto...

Avete centrato il discorso su DELA, del quale al contempo ammiro lo spirito imprenditoriale e ne condanno il fatto che gioca sulla passione dei tifosi. I soldi è ormai chiaro che devono finanziare l'industria del cinema della sua azienda, ormai in crisi nera sia per lo schifo di film che propone sia perché non esistono più i contributi pubblici per lo spettacolo.
Detto ciò è anche vero che Insigne ha avuto un adeguamento e prolungamento del contratto quasi meno di un anno fa e sinora non è che abbia inciso più di tanto. Ha ancora tanto da dimostrare e sinora s'è mostrato inadeguato a giocare ad "alti livelli" (vedi i Mondiali dove ha fatto incazzare Buffon per lo spirito vacanziero con cui è andato).
Detto ciò nel caso specifico sono d'accordo con DELA... che stesse al suo posto dal momento che non ha dimostrato ancora niente e prendessero tutti esempio da Hamsik (campione come uomo).

Anonimo ha detto...

Nel caso specifico, non voglio pronunciarmi perchè ritengo che non può essere un problema di attualità. Lascio, pertanto che la gestione della cosa vada per la sua strada.
Piuttosto, la critica alla gestione del Napoli da parte di de Laurentis, al di là di quali giocatori acquistare e quali vendere, appartenga alla più ampia gestione del Napoli, nel suo insieme. E questo, miei cari signori (chi lo difende e chi lo attacca), penso che sia sotto gli occhi di tutti.
Sono anni (almeno 5/6) che il Napoli continua a produrre utili pingui senza che si possa intravedere una vera strategia di sviluppo (e non parlatemi della tiritera dalla C alla CL, perchè questo, se mi permettete, stava già nelle grandi potenzialità dell'impresa Napoli)!!! Guardate, ad esempio, lo Stadio e tutto ciò, che da oramai tre, quattro anni si chiacchiera. Non è vero che il Comune non voglia venderlo (secondo voi, inguaiato come sta, sarebbe nella condizione?), è vero, invece, che De Laurentis lo voglia comprare ... ma per una manciata di fave. La Juventus ha lo Stadio perchè ha dapprima comprato il Delle Alpi e poi lo ha ristrutturato. Ed il prezzo stabilito dal Comune di Torino (25.0 mln. di euro, per il solo valore dell'area), fece gridare allo scandalo!!! Ora il Delle alpi si trovava alla Periferia di Torino. Per cui, già se il Comune di Napoli volesse adeguarsi a quello di Torino (e ripeto sarebbe scandaloso), stiamo parlando di circa 100 mln. di euro. Ma Dela a quell'orecchio non ci vuole sentire, come ha più volte dichiarato ...

Anonimo ha detto...

... ed allora? Allora, ogni tanto, vuoi con le minacce (vuoi con il mancato versamento dei canoni di concessione) spinge a che si arrivi al regalo.
Già oggi la SSC Napoli (come del resto tutte le Società di calcio che utilizzano strutture pubbliche) non remunera soddisfacentemente il Comune (inteso come agglomerato di interesse dei cittadini), in quanto, nello stesso canone, non sono previsti costi che poi ricadono sulla collettività (i trasporti pubblici, la manutenzione delle strade, i marciapiedi ed i danneggiamenti creati), per cui vi siete mai chiesti quanto vi costa realmente il biglietto allo Stadio? Giusto questo, per rispondere a coloro che fanno la oramai desueta battuta "E' bello fare i froci con il culo degli altri!", chi la scrive o la dice non si rende conto che quel culo è anche il suo!!! Perciò, basta con questi imprenditori speculatori, basta con queste false notizie, è ora che gli Imprenditori capiscano che se vogliono fare impresa devono impegnare tutti (dico tutti) i fattori produttivi per lo sviluppo e non pensare solo a mettersi quanti più soldi nelle proprie tasche o esportare quegli stessi soldi all'estero!!! Questo modo di gestire l'impresa ha rovinato l'economia e generato la crisi e, così continuando, ci affosserà del tutto (a Noi solo)!!! Quando avrete capito questo, allora usciremo da questa crisi ed allora il Napoli sarà carico di soddisfazioni!!!

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