giovedì 11 settembre 2014

0 ”Ciro è intervenuto per aiutare i tifosi in difficoltà”, lo sancisce l'incidente probatorio


Importanti e fondamentali conferme della linea difensiva degli Avvocati di Ciro esposito e sulla dinamica (in gran parte già nota e subito evidenziata dalle indagini difensive) del ferimento e della successiva morte di Ciro Esposito emergono dalla lettura degli esiti dell’incidente probatorio depositati nella cancelleria del Giudice EBNER.

È quanto affermano gli avvocati Angelo Pisani, Sergio Pisani e Damiano De Rosa della famiglia Esposito dopo la lettura della perizia depositata dai periti nominati dal GIP in sede di incidente probatorio. "La lettura delle conclusioni rassegnate dai periti consente di mettere una serie di punti fermi in questa tristissima vicenda: in primo luogo viene confermata la circostanza che Ciro intervenne su esplicita richiesta dei tifosi intrappolati nell’autobus in loro aiuto mentre stavano subendo un’ aggressione violenta da parte del De Santis e viene inoltre chiarito definitivamente che è la sua la mano che impugnava la pistola e che ha sparato uccidendo il povero Ciro.

Nella perizia biologica, infatti, evidenziano ancora i difensori della famiglia ESPOSITO è scritto a chiare lettere che "dalle tracce biologiche miste costituite da sangue ed altro materiale biologico, evidenziato sulle guanciole della pistola, sulla superficie posteriore zigrinata dell’impugnatura, sulla superficie zigrinata sx della culatta otturatore, sul grilletto e sul caricatore, sono stati estrapolati profili genetici multiallelici, riferibili a più soggetti, in cui appaiono nettamente maggioritari, e quindi chiaramente individuabili, i segnali allelici dell’indagato DE SANTIS".

Tali conclusioni, consentono inoltre di escludere ab origine ogni possibilità di sostenere che il De Santis agì per legittima difesa, dal momento che lo stesso aggredendo violentemente i passeggeri del Pulmann in presenza di numerosissimi avventori diretti verso lo stadio non poteva non prevedere di doverne fronteggiare la reazione, affrontabile solo con la lesione dell’altrui incolumità.

Ora le istituzioni, conclude l'avv Angelo Pisani, devono garantire giustizia e verità completa ai familiari della vittima di quello che senza dubbio deve considerarsi un agguato dall'esito modificato proprio dal sacrificio del malcapitato tifoso azzurro, scoprendo e condannando anche i tanti complici del De Sanctis e soprattuto chiarendo il movente e lo scopo ti tale azione criminale che oltre alla famiglia di Scampia ha ferito a morte Napoli e lo sport del calcio .

Fonte: RaffaeleAuriemma.com


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