mercoledì 3 settembre 2014

0 Higuain ha chiamato a raccolta tutti i compagni di squadra, ecco cosa gli ha detto!


Guai a chi molla. È questo il grido di battaglia del Napoli nella prima giornata di campionato. L’ha voluta a tutti i costi la vittoria la squadra di Benitez nell’esordio con il Genoa. E all’ultimo respiro è riuscita a portarsi a casa tre punti importantissimi che le permettono di tenere il passo di Juventus e Roma in testa alla classifica. Anche il pareggio non sarebbe stato male contro un Grifo molto carico e voglioso di far bene davanti al proprio pubblico. Ma quando il ritmo nel finale è calato, il Napoli ne ha approfittato per sfruttare le proprie qualità e aggiudicarsi un match che fa dimenticare per un attimo le amarezze Champions. La rabbia degli azzurri si è letta negli occhi di Higuaìn sin da quando si è scesi in campo. Il Pipita ha chiamato tutti a raccolta e ha voluto che si chiudessero a cerchio per darsi il massimo della carica. Suo l’urlo iniziale seguito poi dagli altri dieci calciatori. Inutile fare giri di parole, il leader di questo Napoli è lui. Oltre ad avere qualità da vendere ha anche l’esperienza per poter portare in alto il club partenopeo.
Avrebbe voluto giocare in Champions anche quest’anno ma visto che si è usciti meglio concentrarsi sul campionato. «È così che volevamo cominciare», ha detto il sudamericano a fine partita. Proprio non se la sentiva di dividersi il punto con il Genoa. Ha tentato in tutti i modi di far male al Grifo e poco prima che De Guzman mettesse dentro il pallone della vittoria, aveva sfiorato il vantaggio incredibilmente. Quando ha visto la palla entrare dentro ha alzato le braccia al cielo e ha esultato come se fosse stato lui a segnare. Dunque, se si vuole vincere lo scudetto è Higuaìn che si deve seguire. Punto e basta.

Fonte: ilRoma


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