mercoledì 10 settembre 2014

1 Metamorfosi Fernandez: da “Cenerentola” delle riserve a colpo di mercato


E’ successo e succederà ancora: ma la storia più recente, quella che a memoria riemerge di colpo, racconta di ribaltoni che sembravano improponibili (alla vigilia dell’ultimo campionato) e che invece si sono compiuti. Settembre del 2013, sembra un’eternità: Pepe Reina si presenta al san Paolo e se lo prende, lo tiene per sé con quel carisma con pochi precedenti. E Rafael, che pure ha talento, sembra destinato a starsene in panchina: però poi cambia la scena, si fa male Reina e il brasiliano s’impone, seduce, soprattutto a Swansea, quando para di tutto prima dell’infortunio al ginocchio che lo ha costretto a una lunga assenza forzata: ora è tornato, inizio un po’ titubante in Champions League (come i suoi compagni, del resto) e tutt’altro rendimento all’esordio in campionato contro il Genoa quando Rafael è stato uno dei miglio in campo.

Ottobre 2013: Fernandez sembra finito definitivamente nel sottoscala, riserva di chiunque, e stavolta non c’entra il modulo. Pare chiuso da se stesso, da una specie di allergia al Napoli: poi diventa il centrale di riferimento anche per l’Argentina che va al mondiale, anzi si trasforma nel colpo di mercato, perché frutta una decina di milioni di euro (l’operazione con lo Swansea), lui che appena un anno prima era dovuto andare in prestito al Getafe.

Ma pure Jorginho, quando è arrivato, sembrava destinato alla panchina: poi Behrami s’è sgonfiato e Benitez ha potuto chiedere un calcio diverso, meno fisico e più palleggiato. Succede sempre qualcosa…

Fonte: Corriere dello Sport


1 commenti:

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Anonimo ha detto...

Fernandez valutato 10 mln.? Ahahahah, vi siete chiesti perchè mai, visto che si è proceduto alla pari non si è provveduto fare uno scambio Michu/Fernandez, ma hanno fatto due contratti separati?

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