mercoledì 17 settembre 2014

2 Napoli, le mosse per il rilancio! Tra squadra e tifosi...


Separare i fatti dalle opinioni, razionalizzare per non farsi male e per ricostruire la fiducia nel progetto, nella squadra e lasciarsi alle spalle una crisetta di nervi e non farla diventare qualcosa di più grande e più buio. E allora chiedersi i perché, e trovare le risposte. La prima è la sindrome Champions, l'uscita dal grande palcoscenico vissuta come una tragedia collettiva e foriera di una disillusione dura da scrollarsi di dosso, perché hanno ragione De Laurentiis e Benitez nel richiamare agli altri grandi obiettivi stagionali. Ma il sogno svanisce in una sera, il disappunto resta e sparisce solo col tempo e con i risultati. Alla notte del San Mames si aggiunge poi anche il tormento del mercato, ai più apparso limitato nei nomi e nelle ambizioni, e le aspirazioni frustrate del decimo anno dell'era De Laurentiis si sono mostrate al San Paolo, rumorose e polemiche, da placare con il dialogo e seguendo il codice Benitez, dell'unione per un obiettivo comune. Infine il gioco, da ritrovare, quel gioco d'attacco che solo lo scorso anno ha portato centoquattro reti, un terzo posto in campionato e la Coppa Italia.


Fonte: Corriere dello Sport


2 commenti:

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Anonimo ha detto...

Ma parliamo invece di cose serie: quella merda del pappone quando cazzo si farà rivedere a Napoli? Giusto per sapere da lui (senza fiumi di parole stronze che non vogliono dire nulla) quali sono i piani strategici per evitare che il Napoli ritorni a fare la squadretta di metà classifica (come le strutture tanto richieste da Benitez per valorizzare il settore giovanile e il nuovo stadio).

Anonimo ha detto...

CHIST S MAgN TUTTE E SoRD .

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